DOLCE&GABBANA. BASTA PELLICCE DAL 2022

Svolta importante anche per Dolce&Gabbana che smetterà di usare la pelliccia da quest’anno! Articolo di Valentina Scorcia e Grazia Cominato.

Inaspettata, ma prevedibile, la decisione del gruppo del lusso Dolce&Gabbana che ha scelto di dismettere l’uso della pelliccia animale in tutte le sue Collezioni a partire da quest’anno.

pelliccia ghepardo


Dolce&Gabbana sta dunque pensando ad un futuro più sostenibile, nel quale l’uso della pelliccia animale non può essere contemplato. L’intero sistema moda ha una responsabilità sociale importante che deve essere promossa e incoraggiata: integreremo nelle nostre Collezioni materiali innovativi e processi di produzione rispettosi dell’ambiente.

Dopo oltre due decenni di pressioni da parte di PETA in tutto il mondo, comprese le mail di oltre 300.000 sostenitori e le serrate proteste sia all’esterno che all’interno dei suoi negozi, Il marchio di moda Dolce & Gabbana ha dunque confermato, in una dichiarazione congiunta con l’associazione per i diritti degli animali Humane Society International, che bandirà completamente la pelliccia e l’angora da ogni futura collezione.

HSI

“La decisione di Dolce&Gabbana di eliminare l’uso delle pellicce sferra un altro duro colpo alla crudele industria della pellicceria. Dal primo di gennaio l’Italia ha vietato definitivamente l’allevamento di animali da pelliccia e ora uno dei marchi più iconici del nostro Paese, le cui collezioni sono dedicate alla cultura, all’arte e alla bellezza italiana, ha riconosciuto che la crudeltà che deriva dalla produzione delle pellicce non è più di moda e non può più essere sinonimo del Made in Italy nel mondo.” Cit. Martina Pluda – Direttrice HSI Italia

Fedele Usai, Group Communication & Marketing Officer di Dolce&Gabbana “Applaudiamo la decisione di Dolce&Gabbana di cessare l’uso di pellicce animali. Questa scelta rappresenta il raggiungimento di uno standard più elevato nel modo della moda, e siamo davvero entusiasti che Dolce&Gabbana, e così tanti altri, abbraccino un percorso migliore e più innovativo che vada in questa direzione”.
PJ Smith, Fashion Policy Director per la Humane Society of the United States e Humane Society International

L’etichetta passerà a capi e accessori in eco-pelliccia.

accessori

Nell’ottica di preservare il lavoro e la professionalità dei maestri pellicciai, depositari di conoscenze e abilità specifiche dal valore aggiunto irrinunciabile, Dolce&Gabbana continuerà a collaborare con questi artigiani nella realizzazione di capi e accessori in eco-pelliccia, un’alternativa sostenibile, faux fur, che
ricorre all’uso di materiali riciclati e riciclabili.

La nuova politica è supportata dalla Humane Society of the United States e dalla Humane Society International, in conformità con le indicazioni della Fur Free Alliance.

PJ Smith, direttore della politica della moda della Human Society of the United States e della Humane Society International, ha affermato che “la fine dell’uso della pelliccia crea uno standard più elevato per ciò che è accettabile nella moda”.

Altre grandi firme che hanno cambiato rotta

Dolce & Gabbana è l’ultima casa di moda ad aderire al movimento e alle linee guida stabilite dalla Fur Free Alliance, una rete di gruppi per i diritti degli animali in tutto il mondo. Altri includono Valentino, Versace , Armani, Gucci, Prada e Moncler.

Anche Kering, gruppo della moda di lusso che possiede brand come Saint Laurent, Alexander McQueen, Bottega Veneta e Balenciaga, ha messo in atto una vera e propria svolta: ha detto addio alle pellicce.

moda

A partire dalle collezioni Autunno/Inverno 2022, gli abiti non verranno più realizzati in tessuti di origine animale, eliminando anche dagli accessori ogni tipo di pellame. Così facendo, l’azienda spera di ridurre in modo drastico lo sfruttamento degli animali nel mondo della moda, ormai destinato a diventare sempre più green.

Meglio tardi che mai.

Anche se resta tanto da fare, la direzione tutta in salita sembra essere quella giusta, grazie anche alle nuove generazioni sempre più consapevoli che una svolta radicale e un taglio netto con un passato recente scellerato, siano assolutamente necessari per coltivare la speranza di un futuro/presente più sostenibile e cruelty free!

Milano, 02/02/2022 – Scorcia Valentina/Grazia Cominato

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