IL PICCOLO, GRANDE ESEMPIO DI ENFIELD

Enfield, un distretto a nord di Londra ha appena vietato il consumo di carne a tutti gli eventi, per aiutare il pianeta. In un documento di 40 pagine, che entrerà in vigore da dicembre, tutti gli eventi del comune in cui viene fornito il catering serviranno solo scelte o vegane o vegetariane.

Grande interesse in Gran Bretagna per la filosofia Vegan

“Il nostro pianeta sta affrontando una minaccia esistenziale derivante dal cambiamento climatico. L’emergenza è reale e l’azione per trovare rimedio deve essere locale, nazionale e globale “, ha fatto scrivere nel documento il consigliere di Enfield Ian Barnes.

Un colorato mercato vegan di Enfield

 Il divieto della carne da parte del Consiglio segue misure simili adottate dall’Università di Cambridge e da Goldsmiths che, entrambe, hanno vietato la carne rossa dai menu del campus per aiutare a combattere il cambiamento climatico.

Barnes ha spiegato che il piano iniziale prevede che il distretto riduca le proprie emissioni e che dovranno innovarsi e reinventarsi, intraprendendo azioni alle volte audaci o impopolari per affrontare l’impatto del cambiamento climatico, ma di sostanziale necessità.

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Per sensibilizzare la popolazione, il distretto di Enfield ha anche creato una pagina FB “Enfield Vegan Society“ distribuendo tantissime ricette vegane per solleticare palato e pancia al fine di creare una comunità consapevole e cruelty free.

Ha aggiunto:” saremo pionieri influenzando un comportamento migliore in tutto il distretto”.

E non finisce qui…

Barnes ha altresì affermato che il consiglio mira a passare all’energia rinnovabile entro il 2030, lavorando attivamente per ridurre le emissioni gas tramite un cambiamento che riguarderà i trasporti e la gestione dei rifiuti solo per citarne qualcuno e entro il 2040 l’intero distretto sarà “carbon neutral”.

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Il dramma che il ns pianeta sta vivendo, non è fantascienza ed è sicuramente una priorità; se ne parla ma non abbastanza. Sarebbe auspicabile che le parole dei “grandi della terra” si trasformassero in efficienti azioni, prima che questo problema enorme diventi un dramma irrimediabile.

Vegan è colore, è vita, è gioia.

Vi sono negazionismi così come vi sono pressapochismi ma i conti non tornano. Le foreste bruciano, gli animali muoiono, le risorse naturali stanno finendo, gli uragani e gli tzunami sono sempre più frequenti, l’aria è irrespirabile e le malattie si propagano.

La terra ce lo dimostra in ogni modo e continuare ad essere sordi e ciechi davanti ad un grido d’aiuto così immenso è da scellerati.

Il cambiamento siamo noi, con le nostre scelte nel vestire, di come viviamo, di cosa mangiamo…

Nel tempo dell’inganno universale dire la verità diventa un atto rivoluzionario.

GEORGE ORWELL

AqvaVera – RV Nov. 20

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