L’ALTRA PARTE DELLA MENTE – RACCOLTA STUDI – BIBLIOVEG.IT

Titolo: L’Altra Parte Della Mente – Come uno stile di vita IGIENISTA VEGANO è fondamentale per un beneficio AMBIENTALE   ETICO   SALUTARE di Marco MularoniTheta Edizioni

L’ALTRA PARTE DELLA MENTE – RACCOLTA STUDI
La presentazione di Marco Mularoni

Se mi chiedessero di riassumere con qualche riga quello che ho provato nello scoprire tutto quanto ho scoperto in questi primi 6 anni di studi, scriverei così:

“E’ fin troppo facile cadere in inganno, se ci limitiamo a guardare con gli occhi.

E’ solo osservando con il cuore che tutto, magicamente, prenderà forma e coerenza.

All’inizio questo potrà portarci stupore e magari un po’ di turbamento, ma poi ci regalerà consapevolezza e, come logica conseguenza… libertà”.

Tutto è iniziato quando mi sono approcciato all’argomento: “rapporto tra alimentazione e mente da una parte e malattie dall’altra”, approccio avvenuto a seguito della perdita di entrambi i miei genitori per dei tumori. Poi però, lentamente, mi sono accorto che lo scenario che mi si stava presentando davanti, comprendeva altri settori, che non avrei mai pensato di trovare inseriti  all’interno di questo argomento.
L’argomento è diventato come un grande contenitore, all’interno del quale erano contenuti tanti settori. Poi, lentamente, ho trovato un filo, che ho definito “filo conduttore”, il quale unisce in modo inossidabile tutti quei settori, formando come una legge primordiale, dimenticata. Una legge che oserei definire universale ed eterna.

Vorrei fare una piccola precisazione sulle tre parole AMBIENTALE, ETICO, SALUTARE:

Per AMBIENTE intendo non solo l’ambiente che ci circonda, ovvero la NATURA, che definisco “macro-ambiente”, ma anche il “micro-ambiente”, ovvero il nostro corpo, il nostro metabolismo ed i trilioni di cellule che lo compongono;

Per ETICO, molti potrebbero pensare che faccio riferimento agli animali. In realtà non è così. ETICO per me è riferito SEMPRE agli animali, come anche ai miei amici, ai bambini che stanno nascendo in questo momento, ai figli che avranno i figli dei miei amici. Etico è riferito a tutti coloro che popolano il pianeta e che lo popoleranno, indistintamente dalla razza o dalla specie;

Per SALUTARE intendo il benessere psico-fisico di ogni individuo.

Per la prima volta in vita mia ho la convinzione di aver messo a disposizione della collettività un prodotto che, in qualunque percentuale della sua totalità verrà percepito, potrà solo contribuire a fare del bene.

Questo libro tratta argomenti ben precisi e distinti, ma al tempo stesso tende a dimostrare, come del resto è stato scientificamente fatto in lungo e in largo sia in tempi remoti che nel presente, l’esistenza di un unico filo conduttore che li unisce tra loro.

I temi trattati in “L’altra parte della mente” sono:

  • i programmi mentali, cosa sono e come condizionano la nostra vita;
  • l’interconnessione con il tutto, come le nostre scelte influenzano non solo la nostra esistenza, ma quella di chiunque;
  • l’ambiente, i cambiamenti climatici sono una conseguenza delle nostre scelte quotidiane;
  • gli allevamenti di bestiame, il punto più basso toccato dall’uomo, il più grande esempio di inefficienza, in grado di distruggere il pianeta;
  • la salute dell’essere umano, come le nostre scelte quotidiane, dal punto di vista alimentare e mentale, condizionano la nostra salute e come essa sia strettamente legata all’ambiente che circonda.

Gli argomenti sono divisi in capitoli, può essere che il lettore curioso sia spinto alla lettura di singoli capitoli a spot, il mio consiglio è quello di trattare questo documento come un romanzo (anche se di romanzo non ha nulla, non c’è nulla di inventato, non c’è una trama e non ci sono luoghi inventati. Si tratta di temi della massima attualità sviscerati grazie a dati reali e tratti dalle più autorevoli fonti ufficiali dei vari settori), nel senso che consiglio spassionatamente di partire dall’inizio e di leggerlo pagina dopo pagina.

Ciò che fa male all’uomo fa male anche all’ambiente e viceversa.

La rivalità, la competizione che ha pervaso ogni settore ed ogni momento della giornata, la brama di potere e l’avidità, hanno fatto sì che l’essere umano perdesse di vista il filo conduttore, creando un sistema che non ragiona, ma bensì sragiona, solo ed esclusivamente in un unico modo: a reparti stagni. Questo processo ha fatto si che nel mondo degli “evoluti”, ovvero quello degli ultimi 120 anni, sia venuto a mancare, a livello di collettività, il concetto di “virtuoso”. Il sistema globale di reperimento di elementi necessari alla sopravvivenza dovrebbe essere il primo esempio di “circolo virtuoso”, in realtà si tratta del sistema più inefficiente che l’umanità abbia mai messo in atto.

L’essere umano degli ultimi 120 anni si trova di fronte ad un bivio:

  • scegliere se essere ricordato come il più grande distruttore globale della storia;
  • scegliere se cercare di porre rimedio, dove possibile e se possibile, a quanto fatto fino ad ora, facendo si che le “piccole” scelte quotidiane di ognuno di noi non finiscano per condizionare drasticamente le scelte che i nostri figli ed i nostri nipoti dovranno fare nel futuro più prossimo.

Esiste soltanto una cosa certa:
LA NATURA VINCERÀ SEMPRE.
Sta a noi scegliere quale prezzo vogliamo pagare.

“Senza dati sei solo un’altra persona con un’opinione” (W. Edwards Deming)

Ancora una cosa, in “L’Altra parte della mente” non esistono forme di complottismo. L’autore, ovvero colui che sta scrivendo questa introduzione, non è nessuno, non è un fisico, non è un medico, non è uno scienziato, non è neppure laureato.  Si tratta di una persona curiosa che, come tutti, non ha voglia di essere presa in giro, in grado di capire ciò che legge e di fare ragionamenti che abbiano una logica, ed i ragionamenti alla base di questo documento sono di una semplicità quasi imbarazzante. Una frase del Buddha, che troverete anche in seguito dice: “per cercare di capire tutto, è prima necessario dimenticare tutto”, credo non esista cosa più difficile se si tenta di farlo nel complesso delle proprie conoscenze e credenze, ma posso consigliare di iniziare per argomenti, vedrete che poi risulterà più semplice. Analizzando i singoli argomenti trattati da zero, poi tutto, come per incanto, prenderà forma e coerenza.

Milano, 01/05/2020 – GC

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