EEVIAC E LA SUA VEG-ARTE ANTISPECISTA

eeviac, artista poliedrico e vegan – Valentina Scorcia/Grazia Cominato

Un tuffo nel futuro con eeviac – l’intervista

eeviac su RadioVeg.it

eeviac visto con gli occhi di Valentina Scorcia

Oggi voglio parlarvi di eeviac, un artista che mi ha piacevolmente sorpresa.

L’artista, classe 1977, vegano da almeno 6 anni, è illustratore, fotografo graphic designer autodidatta.

Convinto attivista, ha anche curato per un triennio la parte grafica delle campagne di Sea Shepherd in Italia.

L’ho scoperto per caso, andando a vedere una mostra di artisti emergenti a Treviso alla Galleria Alzaia che costeggia il fiume Sile.

eeviac - quando gli animali erano cibo
eeviac

Il 12 febbraio 2022 in una giornata di sole limpida, quasi primaverile, mi reco, appunto, all’esposizione artistica, cosi quasi forse per noia, pensando tra me e me “Sì rimarrò qui 10 minuti tanto per osservare i lavori degli artisti e poi andrò avanti”.

In quel preciso momento vengo rapita da immagini, originali, geniali, eleganti, tecniche, ma, allo stesso tempo, profonde, mai scontate, cosi intrise di pathos.

Come una bambina emozionata osservo i lavori stile manifesti dell’arte della cartellonistica, realtà così dolorosamente attuali, viste però in chiave futuristica.

Quando gli animali erano cibo

Infatti l’installazione di eeviac s’intitola “Quando gli animali erano cibo” introdotta e accompagnata dall’audioguida originale e avveniristica della ricercatrice e compositrice di musica elettronica Johann Merrich.

Un esercizio evolutivo di civiltà, un desiderio intenso di sognare un futuro possibile senza sfruttamento, dolore, dove tutti animali ed esseri umani vivranno la loro esistenza nel rispetto reciproco ma senza dimenticare, quel raccapricciante passato, cosi dolorosamente ancora attuale.

Un’esperienza tra sogno e realtà, coccolati e rassicurati dalla tangibile possibilità di un cambiamento imminente, una palla di cristallo nelle mani di un bambino che riflette l’iridescenza del miglior futuro possibile auspicabile.

Eeviac, artista così squisitamente delicato e lungimirante e allo stesso tempo capace di catturare e scuotere le nostre coscienze senza ferirle con ovvia crudeltà, utilizza uno strumento potente quale l’arte grafica e l’audioguida che accompagna l’installazione per farci riflettere, in maniera ottimista, sull’unica via possibile per un futuro sostenibile e cruelty free… e un giorno non troppo lontano, ci chiederemo:

“Ma come abbiamo potuto in passato accettare, legalizzare e infliggere tanto dolore e sofferenza ad esseri senzienti e al pianeta che ci ospita?”

Gli artisti, i letterati, i musicisti hanno sempre avuto una marcia in più nell’immaginare il futuro.

Grazie alla loro grande sensibilità e intelligenza, ci accompagnano involontariamente alla scoperta di quella che sarà l’evoluzione dell’esistenza su questo meraviglioso pianeta ed eeviac, con la sua originalità, di sicuro continuerà a stimolarci in questo percorso cognitivo.

Maggiori informazioni su eeviac sul suo sito: http://www.eeviac.art/

Scorcia Valentina

Se apprezzi l’arte di eeviac di sicuro ti potrà interessare anche quella di Sandra Tomboloni. Per conoscerla clicca QUI.

Milano, 05/03/2022 – GC

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