“ECOLOGIA PROFONDA” – BIBLIOVEG.IT

Articolo di Claudia Pomponi

Una nuova ecologia per una rinnovata visione del mondo

Ecologia profonda
Ecologia Profonda – Lineamenti per una nuova visione del mondo

L’uomo e la Natura sono da sempre considerati due elementi divisi di un binomio. L’uno sembra iniziare dove l’altro finisce.
La cultura occidentale ha le sue basi in questa concezione. All’uomo, l’essere superiore, è permesso di sfruttare ogni cosa a favore della sua evoluzione. Oggi siamo costretti a fare azioni per ridurre i danni dell’emergenza climatica, azioni concrete che, però, non intaccano mai il nostro modo di pensare.
Ecologia Profonda” di Guido della Casa, dopo un viaggio nella nostra cultura, mostra quelli che sono i lineamenti per una nuova visione del mondo.

Le origini della nostra mentalità

Due forze hanno plasmato il nostro modo di ragionare.
Da una parte c’è la religione, in particolar modo quella di base guidaico-cristiana, ispirata dall’Antico Testamento. Essa esalta il dominio dell’uomo sulla Natura e sulle altre culture, scandisce un tempo non legato ai cicli naturali ed esalta la crescita.

Il metodo scientifico occupa, invece, l’altra parte. Il pensiero di Cartesio vede lo “spirito”, qualità esclusiva dell’uomo, diviso dalla “materia”. Priva di anima, la Natura è usata in nome del progresso, per e dall’unico essere eletto: l’uomo.

La civiltà industriale è la somma di queste due componenti; essa rappresenta l’inizio dei gravi problemi moderni.

Ecologia di superficie

Le nuove tendenze ambientaliste, seppur operando con buoni intenti, continuano a essere legate alla cultura occidentale. L’uomo è sempre al centro.

Viviamo in un sistema complesso, chiuso e circolare, dove una crescita materiale non è possibile; tuttavia si parla ancora di sviluppo, inteso come sinonimo di benessere umano. Non è più pensabile continuare a parlare di prodotti e rifiuti, anche con l’aiuto delle energie rinnovabili.

La Terra continua a essere la “casa” dell’uomo; in verità, è un organismo vivente dove noi “siamo un suo tessuto, siamo come un tipo di cellule integrate in un organismo biologico, e che dipendo in modo totale dalle sue possibilità di omeostasi.” Non siamo gli eroi che salveranno il pianeta, ma semplici esseri viventi che cercano di sopravvivere.

Le azioni promosse dall’ecologia di superficie sono utili nell’immediato, ma limitate. Rimanendo con le stesse premesse, i problemi si mostreranno ancora, in altre forme. Secondo Guido Della Casa, la soluzione migliore è nell’Ecologia profonda.

Cos’è l’Ecologia profonda?

Il termine è stato coniato dal filosofo norvegese Arne Naess, nel 1973, per intendere un sistema di pensiero dove l’ecosistema è al centro. I suoi principi sono molto più antichi e si ritrovano nelle culture indigene e orientali, molto prima della nascita della civiltà industriale.

Nell’ecologia profonda svanisce la dualità: ogni forma esistente ha un proprio valore intrinseco. I concetti di sbagliato o giusto, di utile o inutile, non hanno più importanza. La sostenibilità nasce in una società stazionaria. L’uomo è portato a ritrovare il contatto con la natura e i suoi cicli.

Agire secondo l’ecologia profonda

“Agli atteggiamenti, agli schemi mentali e ai comportamenti dispotici di cui i sistemi economici capitalisti o socialisti sono intessuti, alla loro cultura riduzionista e meccanicistica, la nuova cultura propone di sostituire l’idea di cooperazione simbiotica con la natura, una visione sistemica della vita, il riconoscimento dei diritti degli altri animali, una concezione olistica della salute del corpo e della mente.”

Per modificare la cultura occidentale, è richiesto un grande cambiamento nel modo di pensare, di osservare il mondo, di scegliere nuovi valori.

Gli esseri viventi e gli ecosistemi, come tutti gli elementi del Cosmo, hanno un valore in sé. Tutta la Natura ha un valore intrinseco e unitario, così come ha un valore in sé ogni sua componente, formatasi in un processo di miliardi di anni. La specie umana è una di queste componenti, uno dei rami dell’albero della Vita.”

Una volta ristabilito il legame con la Natura e i suoi cicli, svilupperemo una nuova consapevolezza ecologica. Quando saremo coscienti di fare parte della trama della vita, le nostre scelte saranno guidate dal rispetto e dal riconoscimento di ogni essere.

GUIDO DELLA CASA, ingegnere elettronico, ha svolto l’attività di dirigente presso l’Enel. Dal 1970 si interessa di filosofia dell’ecologia e di filosofie orientali e native.
Ha pubblicato i seguenti libri:

  • “L’ultima scimmia”
  • “Guida alla sopravvivenza”
  • “Verso una cultura ecologica”
  • “Ecologia Profonda”.

Tutte le informazioni sono prese dal libro “Ecologia Profonda – lineamenti per una nuova visione del mondo”, edizione Mimesis.

Se sei interessato alla filosofia ambientalista, questo articolo è per te.

Claudia Pomponi

Milano, 11/01/2022 – CP

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