PLANT RAISED R-EVOLUTION UN PROGETTO A TUTTO TONDO

Si terranno a Milano nei due week end di fine settembre la serie di iniziative del progetto Plant Raised R-Evolution

milano climate save

Plant Raised R-evolution è un progetto a tutto tondo perché è ormai è chiaro che non basta essere animalisti ed antispecisti. La scelta vegan deve necessariamente coinvolgere anche i discorsi legati all’ambiente ed alla sostenibilità.

Ecco dunque questa nuova proposta di di Animal e Climate Save Milano che mette insieme gli ingredienti primari di Food Wave: giovani, ambiente, città, cibo e solidarietà.

Una iniziativa presentata da Animal Save Italia che ha vinto il bando del Comune di Milano per delle street action, insieme ad altre 6 proposte presentate da associazioni giovanili e gruppi informali.

L’obiettivo di Plant Raised R-evolution

L’obiettivo del progetto è quello di accrescere conoscenza, consapevolezza e ingaggio dei giovani tra i 15 e i 35 anni su pratiche sostenibili di consumo e produzione di cibo per la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico.

Plant Raised R-evolution ha il sostegno di numerose associazioni e movimenti giovanili del territorio: Develò, Diciassette, Extinction Rebellion Milano, Mutuo Soccorso Milano, Resilent Gap

Alla base del progetto c’è la trasformazione temporanea di un’area urbana e, per farlo, si propongono attività diverse, ma interconnesse tra di loro.

Tante le proposte interattive.

Uno dei momenti di punta sarà il coinvolgimento dello street artist di fama internazionale, Moby Dick, artista pluripremiato e impegnato nella causa animalista e per crisi climatica. Moby Dick realizzerà un murale che trasformerà temporaneamente l’area cittadina in un una performance a cielo aperto, favorendo l’interazione dei passanti e delle comunità locali.

I giovani saranno poi coinvolti nella realizzazione partecipata di orti mobili con la collaborazione di Develò e di un esperto agronomo. Si terranno lezioni e approfondimenti di orticoltura e una passeggiata con riconoscimento di erbe spontanee. Negli orti mobili verranno piantati semi, piante spontanee commestibili, verdure di stagione e a chilometro zero.

Non possono poi mancare gli Show Cooking che dimostreranno come l’alimentazione vegetale è gustosa, inclusiva e sostenibile. Insomma, la miglior scelta etica per la nostra salute e quella dell’ambiente.

Riguardo alle connessioni tra alimentazione e impatto climatico sono previste lezioni, quiz e tavoli di discussione con la partecipazione di scienziati, nutrizionisti, politici, professionisti, influencers e movimenti giovanili.
Parteciperanno ai dibattiti: Eleonora Evi europarlamentare e co-portavoce nazionale di Europa Verde., Serena Giacomin, fisica e climatologa, Presidentessa dell’Italian Climate Network; Cristina Coto, divulgatrice di tematiche ambientali e sostenibilità della vita quotidiana; Saverio e Martina, viaggiatori, attivisti e videomaker; Cristina Simeone, avvocatessa esperta di nutrizione vegetale, Stefania Pesceterello nutrizionista; Mick Odelli, consulente di comunicazione esperienziale, youtuber e attivisti di movimenti giovanili quali Extinction Rebellion, Resilient Gap e Diciassette.

I tavoli di discussione inizieranno parlando del recente lancio del Trattato Plant Based Treaty, un’iniziativa popolare che mira a mettere i sistemi alimentari in prima linea nella lotta contro la crisi climatica.

Plant Based Treaty, cos’è?

Plant Based Treaty è una campagna popolare progettata per mettere i sistemi di produzione alimentare in prima linea nella lotta contro la crisi climatico-ecologica. Modellato sul popolare Fossil Fuel Treaty, la campagna mira a fermare il diffuso degrado degli ecosistemi causato dall’industria animale e a promuovere una trasformazione del sistema di produzione alimentare in un sistema etico, sostenibile e giusto per ogni specie vivente.
Scienziati, individui, gruppi, aziende e città stanno rispondendo a questa chiamata all’azione per fare pressione sui governi nazionali per negoziare un trattato internazionale basato sulla transizione ad un sistema di produzione alimentare completamente vegetale.

Il programma

Sabato 18 SETTEMBRE 2021

📍Piazza Schiavone – Milano

Domenica 19 SETTEMBRE 2021

📍Piazza Schiavone – Milano

Sabato 25 SETTEMBRE 2021

📍Via Golgi 36 – davanti alla Residenza Universitaria Rui – Milano

Domenica 26 SETTEMBRE 2021

📍Via Golgi 36 – davanti alla Residenza Universitaria Rui – Milano

  • 10 – 12 Approfondimento erbe spontanee e alimentazione vegetale a cura di Emanuele Cavaiolo
  • 12 – 13 Show cooking CuoriVeggie
  • 14 – 15 Gli orti mobili urbani: consigli pratici e approfondimenti
  • 16 – 18 Tavolo di discussione con ospiti (Mick Odelli, Alwaysithaka, Cristina Simeone, e altri ancora, stay tuned!): quali sono le connessioni tra il sistema di produzione alimentare e la crisi climatica-ecologica?

L’iscrizione alle iniziative, anche se gratuite, è obbligatoria Ottieni il biglietto gratuito

Due parole su Animal Save.

L’associazione Animal Save, parte del Movimento Internazionale The Save Movement, è attiva per perseguire l’obiettivo della liberazione animale totale, la giustizia climatica, sociale ed alimentare, per ogni essere vivente ospite di questo pianeta.
L’approccio sistemico e non giudicante alla realtà e alla società umana è ispirato ai principi dell’inclusività e della non violenza.

Animal Save si dichiara un movimento orizzontale ed intersezionalista.

the save movement


Condivide e pratica i valori di base di un movimento globale chiamato The Save Movement che si divide strategicamente in tre capitoli: Animal Save, Climate Save e Health Save, impegnati a rivendicare – attraverso tre approcci differenti ma complementari – il diritto alla giustizia climatica ed alimentare per tutti gli esseri viventi ospiti su questo pianeta.

Milano, 14/09/2021 – GC

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