L’INFERNO IN TERRA

Ben 16.500 anni fa potrebbe aver avuto inizio l’addomesticamento del cane, nel cuore dell’Asia e precisamente tra il Nepal e la Mongolia, anche se i dati archeologici indicano un’origine fra Europa e Siberia, e pare che, anche se ancora se ne discute, il nostro miglior amico per antonomasia, era in origine un lupo grigio.

Facciamo un giro nella neve?

Sembra ovviamene strano pensare ad un lupo grigio imparentato ad un chiwawa ma a sostenerlo è una ricerca che ha analizzato l’ancestrale egemonia di moltissime razze moderne, di un gruppo di ricercatori della Cornell University e della Stanford University, in collaborazione con numerosi centri di ricerca internazionali.

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La cosa più importante non è conoscere l’esatta provenienza del ns amico a 4 zampe, ma sapere dove dovrebbe stare oggi, in una casa, con chi lo ama, lo cura, lo protegge e crea con un lui un meraviglioso rapporto d’amicizia profonda e amore eterno.

Cercano solo amore

Purtroppo, nonostante i tanti progressi, ancora dobbiamo fare i conti con realtà crudissime sia in Italia (specialmente al Sud) ma soprattutto all’estero. L’Italia in realtà risulta più umana rispetto alle molte altre orribili realtà intorno a noi; le leggi che non sono identiche per tutti i paesi, mostrano la legittimità di situazioni degne del medioevo…

La legge che vige in Spagna, che come soluzione al randagismo ha optato per le famigerate “perreras”, ossia canili dove vengono recuperati cani e gatti dalla strada o da ex padroni insensibili che decidono di sbarazzarsene. Entrare in una perrera spagnola,  logora il cuore di chi guarda quegli occhi terrorizzati…

Quegli occhi…

I grandi vengono messi con i piccoli e diventa impossibile per loro qualunque accesso al pochissimo cibo che viene gettato tra gli escrementi poi… o muoiono di fame e sete o dopo circa 15 gg se non si trova un’adozione (a pagamento), vengono crudelmente uccisi con iniezioni neuromuscolari, lasciandoli agonizzanti tra atroci sofferenze o buttati in camere a gas; …ci sono casi di cani e gatti entrati nelle camere a gas ma salvatisi per aver infilato il muso nel pelo di un compagno peloso, che vengono comunque cremati nei forni, tramortiti e ancora vivi..

Stesso sistema viene applicato in Giappone, in tutto sono circa 150 mila cani e innumerevoli gatti che  ogni anno muoiono in questo modo.

Sembra un film dell’horror ma è realtà, così come lo è la “lotta al randagismo” in Pakistan che prevede l’uccisione in strada, per avvelenamento di massa, di migliaia di cani e gatti.

Nelle belle e blu Mauritius dove le associazioni animaliste denunciano da anni le modalità con le quali opera il governo per contenere il randagismo. La PETA ha collaborato con International Animal Rescue (IAR) per mostrare al mondo intero le crudeltà compiute nei canili dove viene iniettata una soluzione letale per sopprimere i cani che barcollano, collassano per poi morire lentamente e dolorosamente, il tutto davanti ai loro compagni di sventura che cercano con orrore di scappare …

La naturale empatia tra bambini e cani

Potrei farvi fare il giro del mondo con esempi di inciviltà simili e non so a voi ma a me ricordano azioni criminali di un “recente” e nerissimo passato storico!!

Viene da chiedersi se mai questi orrori avranno una fine e se mai l’uomo riuscirà ad evolvere in una coscienza collettiva e superiore. Per ora, con mio grande rammarico e dolore, pare di vivere ancora come trogloditi con gravi atteggiamenti di ignoranza.

“Vuoto è l’inferno, tutti i diavoli sono qui.”

William Shakespeare

AqvaVera – Dic20

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