STUDENTI DISCRIMINATI E BULLIZZATI SOLO PERCHE’ VEGANI

Circa il 42% degli studenti vittima di bullismo a causa dello stile di vita vegano.

Oltre il 70% degli studenti vegani é stato provocato e preso in giro a causa delle proprie convinzioni. E il 42% degli studenti vegani è stato vittima di bullismo a causa dello stile di vita vegano. Questo quanto pubblicato in un articolo di Plant Based News.

I dati sono emersi a seguito di un sondaggio effettuato da Vegan Inclusive Education, che ha interessato 250 studenti. Dal sondaggio è emerso inoltre che il 16% dei 250 alunni intervistati é stato preso in giro dagli stessi insegnanti.

Finalità del sondaggio

L’organizzazione inglese mira ad assicurarsi che gli studenti vegani siano pienamente rispettati e presi in considerazione nelle scuole, garantendo loro pasti scolastici adeguati, istruzione e tutela. Come è evidente, la ricerca mostra che le scuole devono affrontare il problema dell’inclusione e della tutela degli studenti vegani. Fondamentale ai fini dell’inclusione, afferma Ruth Jenkins, coordinatrice dell’iniziativa, é “Educare alla differenza”. Solo una volta che gli studenti capiscono un principio possono infatti dargli valore.

È quindi essenziale che le scuole investano nella formazione e includano nelle loro linee guida il veganismo etico quale ideale degno di rispetto. “Queste linee guida devono essere spiegate sia al personale scolastico che agli alunni in modo che non ci sia spazio per malintesi”, conclude Ruth Jenkins.

La scuola che vorremmo

Certo é che “malintesi” o meglio discriminazioni di tal genere non sono più tollerabili. Non sono più tollerabili in famiglia, tra amici, nell’ambiente di lavoro e a maggior ragione a scuola, luogo che dovrebbe essere deputato ad insegnare e sviluppare valori quali conoscenza e rispetto dell’altro.

Ci auguriamo pertanto una scuola che sia luogo in cui educare le giovani menti al rispetto dell’altro così come al rispetto degli animali tutti, al di là della forma, al di là specie. Perché ogni vita è unica, perché ogni vita è preziosa. Ci auguriamo una scuola che sia luogo in cui formare al rispetto dell’ambiente e informare su deforestazione, perdita biodiversità, inquinamento, riscaldamento globale e pandemie.

Ci auguriamo una scuola in cui trattare di alimentazione, salute e giustizia sociale.

Di certo non possiamo più tollerare una scuola che discrimini gli studenti in quanto vegani.

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Alessandra Tedeschi

Milano, 19/06/2021 IM

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