IN LIBANO, IL PRIMO OSPEDALE VEG AL MONDO

L’Hayek Hospital è un istituto clinico privato a conduzione familiare situato a Beirut, in Libano e sta diventando famoso per essere il primo ospedale al mondo a servire un menu esclusivamente vegano ai propri pazienti, dichiarando: “I pazienti non si sveglieranno più dall’intervento chirurgico per essere accolti con prosciutto, formaggio, latte e uova, gli stessi alimenti che potrebbero aver contribuito ai problemi di salute che li hanno portati qui.”

Comunicazione dell’ospedale libanese

L’ospedale libanese che serve ai pazienti esclusivamente menù vegani al 100%, dopo aver abbandonato i prodotti di origine animale.

La struttura, attiva anche sui social, ha rivelato la notizia su Instagram il 1° marzo scorso caricando un’immagine evocativa.

Clicca qui per ascoltare in diretta RadioVeg.it

L’Organizzazione Mondiale della Sanità classifica la carne lavorata come cancerogena del gruppo 1°, lo stesso gruppo del tabacco e la carne rossa come cancerogena del gruppo 2A. Quindi, servire carne in un ospedale sarebbe come offrire ai pazienti delle sigarette.

I responsabili del centro clinico dichiarano inoltre che:

“L’adozione di una dieta a base vegetale è stata scientificamente provata non solo per fermare l’evoluzione di alcune malattie, ma anche per prevenirle. Abbiamo la responsabilità morale di agire e allineare le nostre convinzioni alle nostre azioni.”

Materiale promozionale dell’ospedale libanese

L’anno scorso, un sondaggio ha mostrato che l’83% dei pazienti è favorevole agli ospedali che vietano la carne lavorata per “ridurre il rischio di cancro”.

I dati provenivano dal Physicians Committee for Responsible Medicine (PCRM) che ha intervistato 200 pazienti in due ospedali statunitensi, nel distretto di Washington DC. Lo studio ha anche rilevato che il 69% dei pazienti ritiene che non sia importante che gli ospedali offrano pancetta o salsiccia.

Anche le brioches sono rigorosamente Vegan

Il pensiero dei pazienti si sta sintonizzando sempre più sulla tematica della salute connessa alla sostenibilità, concordando in modo schiacciante sul fatto che sono gli stessi pazienti a chiedere cibo sano sui loro vassoi ospedalieri.

È davvero ora di creare un ambiente alimentare più sano!

Roberta Pupa – RV Mar 21

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *