ETHICAL FASHION SHOW II

ETHICAL FASHION SHOW II

Milano

29 febbraio 2016

[LA] MILANO, via Paolo Lomazzo, 28 – ore 19.00

Milano, 29 febbraio 2016 –  Ethical-Code, format ideato da Stefania Depeppe, presenta il secondo Ethical Fashion Event.

 

All’interno di una location metropolitana, volutamente in contrapposizione con lo stile delle collezioni, tre stilisti etici emergenti presentano tre diversi stili della donna odierna consapevole ed empatica: grintosa e contemporanea per Ugo Masini; romantica e sensibile per Tiziano Guardini; femminile e fiabesca per Francesco Romualdo Mr.Ciaccia.

 

Per gli accessori tre brand luxury cruelty free: Origine, Zette, Opificio V.

 

Il make-up delle modelle sarà curato da Liquidflora, prima linea italiana certificata di cosmetici biologici, veganfriendly e cruelty-free.

 

Tra una sfilata e l'altra, 3 ballerini professionisti interpreteranno il mood delle collezioni  in sintonia con i diversi stili dei designer: Xu Ruichi, hip-hop; Simone Cavagnis, classica; Lorenzo Mazzola (controfigura di Ben Stiller in Zoolander 2), danza mista acrobatica.

 

A concludere la serata Ethical-Code, un rinfresco a base di finger food vegani preparati dalla chef Lisa Bozzato, diplomata all’accademia Joia di Pietro Leeman, in collaborazione con Nutracentis, azienda specializzata in alimenti biologici e rawfood.

Le bollicine saranno gentilmente offerte dall’Azienda Agricola Monzio Compagnoni.

 

 

 

Ethical-Code è un progetto innovativo, che si pone come obiettivo la coesione tra etica ed estetica.

Ispirato dal sogno di Stefania Depeppe, Ethical-Code ha in breve tempo acquisito un Team di professioniste, collaboratrici volontarie e stakeholder che ne condividono gli ideali etici e che si impegnano quotidianamente a far crescere questo grande progetto.

 

Ethical-Code nasce come una sfida e un’ambiziosa scommessa per suggerire, da un insolito punto di vista, quello del rispetto per la vita e il pianeta, nuovi spunti di riflessione sulle tendenze del momento. 

 

Secondo Ethical-Code il prèt-a-porter di tendenza si può – e si dovrebbe – coniugare alla filosofia della “non-violenza” per vestire la donna contemporanea.

 

 

 

Ospite dell’evento:

 

Il progetto Saman

Una donna su tre in tutto il mondo subisce violenza, nel corso della sua vita, da parte di un familiare o partner. E il dato sale a oltre il 50% nel caso delle donne con disabilità .

 

“Cinque anni sono passati e Shop Saman continua a danzare a favore delle donne vittime di violenza”

 

Shop Saman è un concept store no profit che sulla meraviglia vuole costruire il futuro di alcune donne: le donne violate e maltrattate, che da questo progetto hanno tratto linfa vitale. Un progetto che ha permesso, grazie alle vendite, di mantenere e ampliare un’ iniziativa Saman a sostegno dell’ accoglienza delle Donne vittime di violenza, sia italiane che straniere, in unità abitative nella città  di Milano, in cui viene offerta ospitalità temporanea.

 

L’ obiettivo finale che vuole perseguire l’Associazione Saman è  il raggiungimento della piena autonomia – sociale, economica, abitativa – della donna,

diffondendo una nuova “cultura della nonviolenza” nelle relazioni tra i sessi ed in particolare nelle relazioni affettive, di coppia e familiari

 

E lo fa accogliendo le donne che hanno trovato la forza di dire basta per riappropriarsi finalmente della propria identità. 

 

Lo fa dedicando attenzione e cure ai nuclei familiari in difficoltà, perché tutelando i bambini e le bambine di oggi, Saman è convinta che si potrà cambiare il mondo di domani.

  

A Milano si parla da un po’ di questa strana bottega il cui ricavato viene investito a favore delle donne… Un posto magico che attira signore della vecchia Milano, adolescenti in cerca di accessori originali, e incuriosendo le piu’ prestigiose testate giornalistiche dalla moda al design, ma anche fotografi, visionari e sognatori.

 

E noi di Ethical Code non potevamo certo rimanere indifferenti dalla magia e alla bellezza di Shop Saman.   

 

In questo evento dedicato alla Moda Donna, all’etica, al rispetto della vita e del pianeta, vogliamo condividere con voi la bellezza degli oggetti esposti, e sognare un futuro migliore per tutte le donne e le bambine, vittime di violenze e maltrattamenti.

 

 

 

Gli stilisti e le collezioni:

 

Ugo Masini:

"Le Goût Intèrieur"

 

Nato a Latina il 24 gennaio 1981, dopo aver conseguito gli studi presso il Liceo Artistico di Latina, lo stilista si iscrive all'Università "La Sapienza" di Roma con indirizzo Scienze del Costume e della Moda. Durante il suo percorso universitario inizia parallelamente l'attività di costumista teatrale e di stylist per servizi fotografici di moda cucendo a mano ogni sua creazione e proponendo il progetto personale di reciclicostyle, che darà vita a "Le Goût Intèrieur ".

"Le Goût Intèrieur " è il nome scelto per una collezione di abiti basati sul riutilizzo e sulla rivisitazione di capi usati. Il progetto prende forma negli anni subendo evoluzioni e cambiamenti; gli stili si mescolano come i tagli e le stampe, e si spazia dal vintage fino agli anni 80 con il risultato che tutto sembra essere messo in discussione.

Ugo Masini vince per due anni consecutivi il MarteLive nelle edizioni 2010/2011 nella sezione “Moda&Riciclo” e riceve in premio la possibilità di esporre i suoi capi nella eco boutique di Lidia Firth.

Una forte attenzione al tema green del riutilizzo, una rivalutazione del lavoro artigianale e dell’arte del costume, che per secoli ha caratterizzato ed enfatizzato le più importanti opere teatrali, sono i temi cardine della prima capsule che sfilerà in passerella. Per la F/W 16/17 interamente animal-free, lo stilista punta su silhouette pulite, lineari, dai volumi ampi. Il tutto costruito grazie a tessuti con print grafiche su base bianco/nera, estremamente contemporanei e di tendenza.

Il risultato è una collezione dalle proporzioni over senza alcun tipo di decorazione: piumini effetto tappezzeria, maglie morbide ed impalpabili, abiti con forti riferimenti allo sportwear sono in contrapposizione a gonne iper femminili. Uno stile decisamente street, adatto a una donna dalla forte personalità, moderna ma sensibile, che ama osare nelle proporzioni e nei volumi. 

 

 

 

 

Tiziano Guardini:

"Three days to butterfly"

 

Vita – Sartorialità – Originalità: I fondamentali ingredienti di questa capsule.

Il mondo sta riscoprendo quel legame eterno con la terra che ci ospita e con la vita in esso racchiusa, e a questa emozione Tiziano Guardini è assolutamente sensibile.

Questa collezione, come tutti i lavori dell'Eco designer Tiziano Guardini ha la volontà di rispondere concretamente alla necessità  di coloro che vogliono vivere in armonia con la natura, ponendo attenzione alla preziosità della vita.

Il viaggio di questa capsule ci porta a scoprire il calore dei primi raggi del sole, e il vento caldo sulle ali appena dischiuse delle farfalle uscendo  dai loro bozzoli per iniziare la loro nuova avventura nel ciclo della vita.

Il materiale base, scelto per questa collezione è la “Seta non violenta” o anche chiamata Ahimsa silk o seta di Gandhi.

Questo materiale permette ai bachi da seta di compiere il loro pieno ciclo evolutivo; infatti una volta formati i bozzoli non viene interrotto il loro passaggio allo stadio successivo (o adulto), come invece avviene nella seta tradizionale per impedire che le crisalidi uscendo proprio dai bozzoli, rompano la continuità del filo.

Questo tipo di filato nasce dalla raccolta dei bozzoli ormai abbandonati, e ritessuti come fossero una fibra corta.

Tiziano Guardini crede fortemente nell’indiscutibile preziosità della vita e di ogni singolo istante in essa.

Per questa storia vengono scelti 12 outfits dalle forme che scivolano leggere sul corpo senza costrizioni come fossero la prosecuzione del corpo stesso.

Tutti i tessuti sono lavorati con una forte connotazione artigianale, dove a tratti il filo è molto ritorto e in altri casi è lasciato quasi grezzo.

In chiave di sperimentazione sono stati progettati dei ricami con un effetto pelliccia, a voler dare un’alternativa concreta ed eco a quest’ultime, e che avessero altresì il manifesto della vita.

Con straordinario risultato il designer è riuscito a mantenere lo stesso effetto di isolante termico.

Questo processo si è ottenuto ricamando i singoli fili di seta in due differenti tipi di lavorazioni.

La capsule è composta da abiti, gonne, pantaloni, giacche, cappotti alternando manifatture diverse, ma tenendo la loro anima e il desiderio sopra descritto di vestire una donna in perfetta armonia con la madre Terra, quella Terra che l’ha generata e “vestita”, impreziosendola con tessuti e accessori meravigliosi proprio perché mantenuti nella loro origine e sapientemente adattati dal designer ad enfatizzare la bellezza e l’armonia femminile, una donna saggia e naturale che si proietta nel contesto urbano conservando quello sguardo genuino e disincantato.

E tutto ciò oggi è necessario.

La sopravvivenza dell’uomo è legata al recupero del rapporto con la natura, bistrattata e violentata, natura che ha in-vece accompagnato e favorito lo sviluppo evolutivo della specie umana. Occorre uno sguardo diverso ed in questo Tiziano Guardini è certamente antesignano e assolutamente contemporaneo.

 

 

Francesco Romualdo – The Splendid Clothes of Mr.Ciaccia:

"HersElf Wanderlust – The First Chapter"

 

Francesco Romualdo Ciaccia, romano di nascita trapiantato a Milano, non è solito definirsi Stilista. Laureato in Storia e Critica del Cinema, con una tesi sul ruolo del costume cinematografico nella creazione nella mente dello spettatore dell'Icona, del Mito e quindi delle tendenze di Moda, è più abituato a definirsi un Apprendista Stregone dell'Haute Couture.

 

Comincia a lavorare 12 anni fa come costumista nel Teatro d'Avanguardia della Capitale, nell'ambito di progetti universitari e di compagnie di Ricerca che gli permettono una libertà espressiva e lo costringono, al tempo stesso e a causa di esigui mezzi, alla sperimentazione nella creazione di costumi di scena in carta, plastica, tessuti e materiali di riciclo. Li taglia, li drappeggia, li spilla a mano, li monta direttamente sui corpi degli interpreti.

Anche raccontando storie di personaggi diversi, sviluppa un suo metodo ispirativo e progettuale basato sull'immaginazione di una realtà intima degli stessi ruoli da inscenare, che fa trapelare attraverso i dettagli dei loro abiti. Ancora meglio se nascosti e sconosciuti agli spettatori, piccoli tesori a discrezione degli attori.

Trasferitosi a Milano, da apprendista vuole diventare Stregone, soprattutto dei tessuti.

Nasce il suo progetto no-logo, the Splendid Clothes of Mr.Ciaccia, che già nel nome fa risplendere le urla di richiamo dei capocompagnia dei teatrini di strada, dei vaudeville, dei circhi delle pulci. E che gioca con l'idea che “Clothes” stia per le pezze e per gli stracci, non solo per Abiti.

Continua, quindi, la sua ricerca mossa dall'idea del riciclo e del non spreco di scampoli, tagli, materiali diversi che sempre lavora con le sue mani e all'interno di un piccolo atelier domestico in cui non mancano mai libri da colorare, film da vedere, musica a tutto volume.

Pur venendo da studio e apprendistato in due forme artistiche che fanno della finzione il loro motore primo, per lo stilista la Natura rimane la vera Musa da adorare, imitare e, soprattutto, rispettare. In tutte le sue forme.

Perché quelli che sono i suoi "Splendidi Stracci", sono in realtà gentili corazze, maschere teatrali, attitudini in stoffa che ogni sua donna sceglie di indossare non solo per distinguersi e apparire elegantemente bella, ma perché il suo corpo, i suo movimenti diventino un tutt'uno con l'Ambiente che la circonda. E ricordino all'Uomo quanta armonia pulsa viva e meravigliosa nel cuore di Madre Natura.

 

 

Gli accessori – I Brand cruelty free:

ORIGINE (originemadeinitaly.it):

Borse artigianali totalmente cruelty free, curate tanto nell’estetica quanto nella funzionalità e ricercate nella qualità dei materiali e delle lavorazioni. E’ la prima linea di Origine, brand che prende vita dalla creatività di Giulia Marotta, fashion designer vercellese particolarmente attenta allo sviluppo di prodotti etici che non vedano alcun impiego di materiali di origine animale. Borse ideate e disegnate tra Piemonte e Lombardia e realizzate in laboratori fiorentini dalla lunga e consolidata tradizione manifatturiera. Modelli innovativi nelle linee e nei materiali, rivolti ad un pubblico di donne che desiderano coniugare una scelta etica e la qualità del prodotto interamente made in Italy.
Origine rispecchia due importanti tendenze che accomunano le nuove micro e piccole imprese del settore fashion: l’agilità e la snellezza produttiva, con dislocazione delle attività su più territori o distretti manifatturieri e l’attenzione allo studio e alla ricerca su materiali, design e concept. Origine, in particolare, è un brand che con le sue borse racconta uno stile di vita: quello che prevede la totale assenza di prodotti di origine animale.

Dal desiderio di creare una nuova idea di lusso, nasce Origine: design pulito ed elegante, materiali pregiati e innovativi, senza utilizzo di pelli e prodotti di origine animale, completamente prodotto in Italia. Lana, seta o pelle tipiche della tradizione manifatturiera italiana hanno ceduto il passo a materiali come poliuretano, poliestere, poliammide, viscosa e cotone. L’approccio e la produzione cruelty free sono certificati dalla partecipazione di Origine al progetto LAV animal free fashion.

 

ZETTE (zetteshoes.com)

Nuova linea australiana di scarpe luxury cruelty free, realizzate artigianalmente in Italia.

Vegan Style, fashion store australiano luxury cruelty free, ha recentemente lanciato la nuova gamma di calzature Zette, 100% Made in Italy. Attualmente disponibili esclusivamente sullo store online (veganstyle.com.au), nella speranza di rendere a breve il nuovo brand disponibile a livello internazionale. Justin Mead, fondatore di Vegan Style e Zette, afferma che l’Australia negli ultimi anni fa manifestato una sempre maggior empatia nei confronti del benessere degli animale. Da qui l’esigenza di creare calzature etiche ma con uno stile ricercato. Un numero sempre maggiore di persone in tutto il mondo sta riconoscendo i benefici di una dieta vegana e ne sta abbracciando la filosofia che incoraggia l’esclusione di tutti i prodotti di origine animale, materiali d’abbigliamento derivati da uccisione e sfruttamento compresi. Questa nuova gamma di calzature rispecchia l’etica del rispetto e  l’empatia nei confronti degli animali, tanto quanto la ricerca costante di uno stile e di una creatività che soddisfino il lato estetico di un accessorio moda d alto livello. Il brand è stato chiamato Zette in onore di una gattina abbandonata, salvata proprio dallo stesso fondatore, che ancora oggi ispira il team australiano con la sua forza e la sua dolcezza, incentivandoli a lavorare sempre più in direzione di un mondo consapevole e sensibile. Zette nasce con la promessa di fornire uno stile ricercato, realizzato con il cuore.

 

OPIFICIO V MILANO (opificiov.com)

Le scarpe Opificio V Milano sono certificate dalla Vegan Society UK, dalla LAV e dalla PETA come prodotti Cruelty Free. RATING ANIMAL FREE: VVV+ (nessun derivato animale). Nessun prodotto Opificio V Milano contiene pelle, cuoio, colle di origine animale e componenti interne con polvere di cuoio. Opificio V seleziona le migliori produzioni naturali, tra le eccellenze dei distretti manufatturieri italiani. 

– BIOSUOLE: Completamente BIODEGRADABILI – Esclusivamente per le sneakers:

Le bioplastiche  sono il risultato della costante attività di ricerca e sviluppo di un’azienda italiana produttrice di compound termoplastici che con è in grado di unire la qualità tecniche ed estetiche del prodotto ad una particolare attenzione e sensibilità per la salvaguardia dell’ambiente. 
– GOMMA VIBRAM: Suole in gomma ad alte prestazioni praticamente indistruttibili
– ALCANTARA: Abbiamo scelto questo prodotto totalmente Made in Italy non solo per la qualità ma anche per il bilancio di sostenibilità di un'azienda  che oggi è carbon neutral.
– MATERIALI NATURALI: 100% Lino e 100% Cotone, dalle trame naturali o lavorate, la fanno oggi da padrone. Sono produzioni di piccoli artigiani del distretto di Como e Varese.
– COTONE CERATO: 100% Cotone con una leggera spalmatura di cera di carnauba vegetale che conferisce al prodotto un aspetto particolarmente curato
– LEGNO:  un nuovo materiale naturale, sostenibile, cruelty free. E' il legno che diventa morbido come una pelle e flessibile come un tessuto grazie a delle laserature e microincisioni. Waterproof!
– VEGANPELLE: composta da Bio-poliolii basati su risorse naturali e rinnovabili che derivano da cereali di coltivazioni NOFOOD. Un materiale innovativo e sostenibile anche dal punto di vista dell'ambiente, al contrario della classica pellevegan di derivazione petrolio.

 

Partner tecnici:

LIQUIDFLORA MAKE-UP (liquidflora.it)

LIQUIDFLORA ha ben radicato il principio che la ricerca della bellezza non deve derogare mai alla sicurezza della salute e al rispetto dell’ambiente e del mondo animale, così questa azienda, fortemente innovativa rivolta alle donne con un’alta sensibilità e stilisticamente molto esigenti, ha sviluppato prodotti ad alto contenuto di eticità e fortemente performanti.

L’approccio fortemente scientifico e l’adozione di tecnologie modernissime che si rifanno alla cosmetogenomica, hanno permesso a Liquidflora di mettere a punto formulazioni completamente prive di OGM, utilizzando attivi con colture cellulari meristematiche, cioè cellule staminali vegetali.

Ambiente, persona, animale sono soggetti al centro del rispetto di tutta la produzione Liquidflora, che si può quindi fregiare di un ampio arco di certificazioni di qualità tra le quali ICEA, LAV, VEGAN OK. Anche i pennelli da trucco sono realizzati interamente in fibra sintetica cruelty free.

 

NUTRACENTIS (nutracentis.com)

Dall’energia di Monia Caramma e Serenella Saetti nasce Nutracentis, una start up che crede nell'alimentazione come fonte di salute e benessere. I prodotti sono studiati e formulati con materie prime di alta qualità provenienti da coltivatori etici italiani. Caratteristica peculiare dell'azienda è la continua ricerca di varietà di cereali perduti o poco noti, non manipolati dall'uomo e integri nel loro corredo genetico, come ad esempio il monococco monlis. Nutracentis per prima ha riproposto, sotto forma di pasta, il sorgo, cereale gluten free dimenticato ma ricco di proprietà nutritive. La pasta Mais Curcuma e pepe è stata in molte occasioni riconosciuta come punto di incontro tra salute e gourmet. Le barrette raw sono prodotte artigianalmente in Italia, fondendo i principi della nutraceutica attraverso la corretta alimentazione e del crudismo. E quindi cibi salutari in modo artigianale, controllando la filiera e conoscendo la storia di ogni fornitore. 

AZIENDA AGRICOLA MONZIO COMPAGNONI

Due cantine, due denominazioni, perfino due cognomi.  Ma una sola anima produttiva, incarnata da Marcello Monzio Compagnoni, vignaiolo non per caso né per necessità ma per scelta di vita. Partendo da zero, senza  il supporto  della tradizione famigliare ma proprio per questo libero da quei condizionamenti che inevitabilmente ne possono derivare, ha voluto e saputo ritagliarsi uno spazio di rilievo nel mondo del vino. C’è riuscito interpretando il mestiere di vignaiolo con una mentalità aperta, moderna e  pragmatica, riuscendo a trovare il giusto equilibrio tra una visione appassionata ed un lucido approccio imprenditoriale.  Ma soprattutto investendosi in prima persona senza risparmio di energie, impegnandosi a fondo ed interpretando la professione di vignaiolo con intensità, attaccamento, passione. Negli anni passati la Monzio Compagnoni ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti dalla Guida “Vini d’Italia” del Gambero Rosso con i tre bicchieri per il Monzio Compagnoni Extra Brut millesimato 2003 nell’ edizione del 2007 e per lo stesso vino del millesimo 2004 nell’edizione del 2009. Dall’edizione 2005 della stessa guida ha sempre partecipato fino alla edizione di quest’anno (2012) alla finalissima per l’assegnazione dei tre bicchieri con uno o più vini. Ben segnalata con ottimi punteggi fin dalla prima uscita dei vini anche nella “Guida Oro i Vini di Veronelli”, nella guida “I vini d’Italia” dell’ Espresso, nell’ “Annuario dei migliori vini italiani” di Luca Maroni, nella guida “Duemilavini” dell’Associazione Italiana Sommelier, e nella guida “Bere Spumante” di Cucina e Vini.

 

AZIENDA BERGAMASCA FORMAZIONE (abf.eu)

Le ragazze che parteciperanno all'evento in qualità di Hair Stylist frequentano il terzo anno del corso professionale per acconciatori presso il Centro di Formazione professionale di San Giovanni Bianco (BG), uno dei sette centri di formazione di Azienda Bergamasca Formazione.

La formazione al centro prevede lezioni di materie di base affiancate a lezioni pratiche in laboratorio (teoria professionale, laboratorio acconciature femminile e maschile, estetica) ed esperienze di stage presso saloni di acconciatura.

 

 

 

INFORMAZIONI:

ETHICAL FASHION SHOW II

Milano

29 febbraio 2016

[LA] MILANO, via Paolo Lomazzo, 28 – ore 19.00

Accredito stampa ore 18.30

 

R.S.V.P. manuela.seria@ethical-code.com

 

 

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Dario Agrillo – Photo realizzerà per Ethical-Code lo shooting fotografico dell’evento.

 

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