PROVEG CHIEDE LATTI VEGETALI NELLE SCUOLE

ProVeg ha lanciato una petizione affinché la Commissione europea aggiunga latti a base vegetale fortificati con calcio al programma scolastico dell’UE.

L’UE ha appena aperto una consultazione pubblica per il suo programma “Scuola”, che sostiene la distribuzione di frutta, verdura e, purtroppo, latte e prodotti lattiero-caseari nelle scuole materne ed elementari. Il programma prevede anche attività educative per aumentare il consumo dei prodotti promossi, con l’obiettivo di favorire sane abitudini alimentari. ProVeg lancia una petizione per raddrizzare il tiro.

Peccato che il programma non tenga conto dei bambini in età scolare che non vogliono assumere latte vaccino e prodotti caseari.

Pertanto i cittadini europei, le organizzazioni pro alimentazione a base vegetale e le imprese stanno unendo le forze per sollecitare la Commissione europea ad aggiungere latti a base vegetale fortificati con calcio al programma scolastico dell’UE.

Questo è il motivo per cui ProVeg, organizzazione di sensibilizzazione alimentare con la missione di ridurre il consumo globale di animali del 50% entro il 2040, ha avviato una petizione per promuovere l’inserimento nelle scuole di queste salutari bevande.

I 3 motivi per inserire nelle scuole le bevande a base vegetale

  1. Il latte vaccino ha maggiore impatto ambientale in termini di emissioni di gas serra e uso del suolo e dell’acqua. Un litro di latte vaccino richiede più di 22 volte più d’acqua e circa 12 volte in più di terra, rispetto a un litro di latte di soia ed emette tre volte più emissioni di gas serra. Nonostante si stia affrontando una pesante crisi climatica, l’UE continua a spingere il consumo di prodotti lattiero-caseari piuttosto che incoraggiare un’alimentazione davvero sana e sostenibile senza tener conto degli studenti che stanno sempre più abbandonando i latticini per proteggere il nostro pianeta.
  2. Gli europei, e in particolare i giovani, si stanno sempre più preoccupando del benessere animale, pertanto poter accedere ad alternative a base vegetale consente loro di non influire negativamente sul benessere degli animali. Il consumo di bevande cruelty-free è notevolmente salito nel corso degli ultimi anni.
  3. Un’altra motivazione che spinge le persone a scegliere bevande vegetali è anche la salute. L’allergia al latte vaccino è la forma più comune di disturbo alimentare nei bambini e può causare gravi problemi. A livello globale, circa il 68% delle persone è intollerante al lattosio. Anche se il latte vaccino senza lattosio è disponibile nelle scuole, è importante dare agli studenti l’opportunità di scegliere tra latte vaccino senza lattosio e latte vegetale. Da tener presente che la maggior parte delle popolazioni asiatiche, africane e indigene sono intolleranti al lattosio. Quindi, l’aggiunta di latte vegetale al programma scolastico favorisce l’inclusività.

Se l’Europa, come dichiara, è seriamente intenzionata a offrire agli studenti una dieta sana e sostenibile, dovrebbe offrire bevande a base di latte vegetale fortificate con calcio nel programma dell’UE per le scuole.

ProVeg invita tutti a firmare la petizione per farlo, clicca QUI.

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Milano, 30/07/2022 – GC

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