NEWSPODCAST

ANIMALICIDIO A PARABIAGO.

12 novembre 2023. Parabiago, scena di un crimine

Animalicidio a Parabiago (MI) domenica 12 novembre: cacciatore fa esplodere la testa a UMA, un rottweiler di proprietà.

La notizia rimbalza su tutti i social grazie ad un drammatico post pubblicato da Sarah Giansoldato, mamma del ragazzino che ha visto uccidere davanti a sé il proprio cane.

Il post

Come si sono svolti i fatti

Il crimine è avvenuto al Parco del Roccolo mentre il cane era in uscita con la sua famiglia umana. Sarah, la proprietaria è sotto shock e racconta come un cacciatore abbia sparato a sangue freddo in bocca al suo cane, un cane femmina di razza Rottweiler di soli 12 mesi, mentre quest’ultima stava correndo.

Lo sparo in un primo momento sembrava avesse colpito UMA in mezzo agli occhi, invece…

“L’uomo, un cacciatore, le ha sparato in bocca come ci ha spiegato la veterinaria successivamente, detto che l’ha scambiata per un animale selvatico sulle prime, poi invece ha detto che l’ha vista con la bocca aperta e ha sparato.”

L’efferatezza di questo delitto, ha sconvolto la famiglia e l’intera comunità e, viste le circostanze, si sarebbe potuto trasformare da animalicidio anche in un omicidio.

La polizia è arrivata immediatamente sul posto e i proprietari di Uma stanno preparando con i legali la denuncia che sarà depositata in queste ore.

Le associazioni animalista allertate esprimono solidarietà alla famiglia di Uma e, a fronte di questa ennesima vittima della caccia, sottolineano come una distanza di 150 mt dalle abitazioni non si può considerare sicura e rimarcano la necessità ormai irrimandabile di vietare la caccia vicino ai centri abitati, di regolamentare in modo più restrittivo i calendari venatori e i giorni consentiti.

Le associazioni solidali con la famiglia di Uma: Gaia Animali & Ambiente, Lac, Leal, Earth Odv, Mondo Vagabondo Odv, Oipa, Un Rifugio Sicuro Odv, Vitadacani.

Anche RadioVeg.it vuole esprimere la sua vicinanza alla famiglia.

Milano, 14/11/2023 – GC

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *