DA VEGETARIANI A VEGANI. PROVATECI!

Sapete che per natura una mucca camperebbe circa 20 anni, mentre grazie all’uomo vengono  sfruttate tutta una vita e dopo 4 o 5 gravidanze, vengono o macellate o comunque in media muoiono per S F I N I M E N T O a soli 4 anni?

Quanto è orribile il temine sfinimento?

Io alle volte mi sento sfinita dal mio quotidiano, credo che a tutti capiti ma sappiamo che possiamo riposare, ricollocare le nostre urgenze, prenderci un giorno di “niente” e ricaricare le energie. Lo possiamo fare… noi!

Un’indagine di Animal Equality

Ora, immaginate di essere ingravidate brutalmente anno dopo anno e vedervi togliere vostro figlio appena nato, al quale non potete dare il latte e che invece vi verrà allontanato, cibato con miscugli privi di ferro, garantendo così la sua carne bianca che chiaramente risulterà del tutto anemica per poi essere ucciso da lì a poco quando è ancora cucciolo, oppure verrà ammazzato a due anni di vita per la  produzione di carne di manzo.

Animale bello e pacifico. Troppo pacifico…Foto di Pexels da Pixabay

 In tutto questo, va sottolineato il fatto che una mamma è sempre una mamma e questo è un concetto che in natura viene rispettato moltissimo. Madre e figlio vengono allontanati e si disperano, si cercano, muggiscono per settimane, ognuno nel tentativo di raggiungere l’altro…eppure nessuno ha cuore nel vedere quanto crudele è di fatto un atto così bieco ed innaturale.

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La mucca è costretta a produrre una quantità di latte pari a 10 volte quella che produrrebbe in natura, incuranti della loro mastite o delle zampe piegate per il peso eccessivo dato dalle loro mammelle .

Nessuno si salva: tutte le mucche vengono uccise e tutti i vitelli vengono uccisi, in qualsiasi genere di allevamento, anche nei più piccoli…

Ma se volete saperne di più, quindi se la crudeltà che vi ho raccontata non vi basta, vi spiego anche perché sarebbe meglio evitare il latte.

E che dire delle mucche con l’oblò?

Il latte e ovviamente i suoi derivati contengono grassi saturi e colesterolo, che aumentano il rischio di aterosclerosi, infarti, ictus, malattie cardiovascolari, diabete, senza dimenticare che nel latte e quindi nel burro e nei formaggi si accumulano sostanze dannose che queste povere creature sono costrette ad assumere durante la loro vita (se così possiamo permetterci ancora di chiamarla) e quindi si ingeriscono ormoni, pesticidi, farmaci e antibiotici etc…

L’alternativa? Mangiare vegano…bevande vegetali a base di soia, di mandorle, nocciole, riso, formaggi veg  di riso, di anacardi, di mandorle… Il calcio dei vegetali è altamente assimilabile, più di quello del latte di mucca.

Abbiamo l’imbarazzo della scelta senza “ma” e senza “se”.

Quindi… ci proverete in questo 2021?

Dovremmo applicare questa “regola d’oro”: trattare gli animali come vorremmo essere trattati noi,

se ci fosse un’altra specie dominante al posto nostro. 

Christine Stevens

AQVAVERA – RV Gen.21

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