CRUDELTA’ GENETICA: L’INCHIESTA DI ANIMAL EQUALITY

Animal Equality fa luce sulla crudeltà genetica

Crudeltà Genetica, capiamo meglio di cosa si tratta grazie ad un approfondito articolo di Animal Equality.

Crudeltà genetica, le origini

E’ dal 1950 l’industria della carne fa di tutto per ottimizzare al massimo il rendimento degli allevamenti di pollo e lo fa intervenendo geneticamente sugli animali.

Ad oggi, grazie a un’intensa selezione genetica, un pollo raggiunge il peso di macellazione di circa 3 chili in 7 settimane di vita. Questi poveri animali, chiamati polli broiler, vengono chiamati “ad accrescimento rapido” ma, di fatto, sono dei veri e propri ‘mostri’ della selezione genetica.

Sono ibridi creati dall’uomo per massimizzare il profitto senza tenere conto che questa selezione implica una prigione di sofferenza per milioni di polli.

L’investigazione di Animal Equality sulla crudeltà genetica

Il team investigativo di Animal Equality ha raccolto e analizzato i corpi di alcuni polli ai 7 stadi di crescita, supportato dai veterinari specializzati della Clinica Veterinaria Opera e la Clinica Veterinaria Liana Blu e, rispettivamente, grazie alle competenze della Dott.ssa Laura Strada e del Dott. Giuseppe Visigalli.

Per tutti i dettagli sui ritrovamenti specifici sono stati inoltre consultati il Garante per i diritti degli animali della Regione Piemonte, Consulente Etologia e Benessere animale Enrico Moriconi.

polli broiler

Le maggiori problematiche scaturite dalle analisi sono:

  • CRESCITA SPROPOSITATA – I polli passano da 60 grammi a circa 3 kg in sole 7 settimane. Il tasso di accrescimento del peso degli animali è risultato molto elevato e riscontrabile in particolare sul petto e sulle cosce, le due parti del corpo ‘preferite’ dal mercato della carne di pollo.
  • CALCIFICAZIONE INCOMPLETA – In 7 settimane la calcificazione delle ossa non è completo pertanto le ossa non possono sopportare il peso corporeo.
  • FREQUENTI FRATTURE – Una calcificazione incompleta porta più facilmente a fratture e a deviazioni delle ossa, con conseguenze negative per le articolazioni in quanto i polli rimangono seduti per terra con le zampe divaricate, perché le loro ossa non sono in grado di sostenerli.
  • PROBLEMI RESPIRATORI – In due dei sette corpi raccolti i veterinari hanno individuato sanguinamenti dalle vie respiratorie e lesioni agli organi interni tra cui anche il cuore. Nonostante sia la linea genetica a causare ai polli a patologie respiratorie e cardiache, l’alto tasso di ammoniaca nell’ambiente aggrava i problemi respiratori agli animali.

I polli in allevamento conducono un’esistenza che non può essere definita davvero ‘vita’. Sono condannati al tormento dal preciso momento in cui escono dall’incubatoio fino alla morte al macello, passando per maltrattamenti e sofferenze continue.

Purtroppo, però, la crudeltà genetica si abbatte su tutti. Anche se venissero salvati, l’aspettativa di vita dei polli broiler sarebbe comunque dolorosa e molto breve.

IL DANNO E’ ORMAI FATTO

Lo dimostra quel che è successo a tre pulcini che sono stati trasferiti in un rifugio per animali. Hanno potuto razzolare, becchettare all’aria aperta e scaldarsi alla luce del sole.

Seppur salvati da giovani e riempiti di cure e affetto, i tre pulcini hanno sviluppato le stesse problematiche di salute dei loro compagni cresciuti in allevamento.

animal equality pulcini broiler

Non riuscivano più a muoversi, faticavano a respirare e a digerire. Sono stati aiutati in ogni modo possibile, eppure sono tutti morti entro e poco oltre l’anno di età.

Ciò significa che ormai il danno è fatto.

La tesi sostenuta da numerosi studi scientifici è tristemente corretta: la selezione genetica subita dai polli per crescere a dismisura e in poco tempo compromette sistematicamente la loro salute, rendendo la loro vita di fatto impossibile.

E’ tantissimo il materiale prodotto da Animal Equality nel corso di questa investigazione, ecco QUI il link per vedere tutto il dossier fotografico.

Gli esperti che hanno partecipato all’inchiesta hanno stilato due report approfonditi a partire dai ritrovamenti.

 QUI  la relazione del Dottor Giuseppe Visigalli.

 QUI  il referto del Dottor Enrico Moriconi.

Milano, 28/03/2022 – GC

FOTO DAL SITO WWW.ANIMALEQUALITY.COM

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