CIRCO A CALTANISETTA. “VENGHINO SIGNORI VENGHINO”

“Venghino, signori, venghino”, questo è praticamente il messaggio che il Circo Sandra Orfei, attendato a Caltanisetta, lancia alla cittadinanza: “Al termine della riunione effettuata, oggi (05/03/2020 ndr), alle ore 16 presso la prefettura di Caltanissetta, vi comunichiamo che rispettando le misure igienico-sanitarie decretate dal Presidente del Consiglio dei Ministri il circo può continuare la sua attività lavorativa. Ringraziando tutte le autorità competenti, vi aspettiamo al nostro spettacolo per trascorrere insieme momenti di arte, poesia e tanto divertimento. Tutti i giorni 2 spettacoli ore : 17.30 e ore 21. “

A quanto pare, in questo periodo di allarme Coronavirus, che vede ormai in tutta Italia i luoghi di aggregazione off limits, per il Circo Sandra Orfei, e in generale tutti tipi di spettacoli della zona, pare non ci siano problemi.

CIRCO

Dando per scontato che il circo con animali, di cui la famiglia Orfei continua a farne ignobile uso, deve sparire dalla faccia della terra, la decisione di permettere ai circensi di andare in scena, nonostante sussista il decreto governativo che vieta le manifestazioni e gli spettacoli di qualsiasi natura che comportano affollamento di persone, ci lascia basiti e non ne capiamo il senso, soprattutto perché non si può considerare l’attività circense come un teatro o un cinema in quanto, essendo di natura viaggiante, necessiterebbe di una ben più massiccia azione di prevenzione e controllo.

In data 5 marzo, con un esposto inviato al Sindaco di Caltanisetta ed al Comandante della Polizia Municipale, il WWF aveva chiesto la sospensione degli spettacoli circensi a causa dell’emergenza da Coronavirus. Con l’occasione il WWF ha anche ribadito il loro disaccordo nei confronti degli spettacoli con uso di animali, considerati molto diseducativi per i bambini che percepiscono in loro messaggi di prepotenza da parte degli umani verso esseri più deboli. La risposta non ha tardato ad arrivare e, purtroppo, è in controtendenza rispetto a quel che il WWF auspicava.

La situazione del circo attendato a Caltanisetta è, purtropppo, la fotocopia di tante altre presenti su tutto il territorio italiano.

Anche in questo particolare frangente sembra che il mondo giri al contrario. Abbiamo la sensazione che l’essere umano non stia imparando nulla da quel che sta succedendo, anzi, prosegue imperterrito nelle sue scelte scellerate. Nonostante siano innumerevoli e lampanti i segnali che è necessario rivedere tutto il nostro stile di vita, pare non ci sia proprio nessuna volontà di aprire gli occhi e cambiare rotta.

Il circo che ci piace si chiama Circo Roncalli.

Milano, 07/03/2020 – GC

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