MONDOVEG.IT PER CAPIRE LA RIVOLUZIONE DI CUI FACCIAMO PARTE

Prima puntata della nuova rubrica MondoVeg.it, a cura di Roberta Pupa

Viviamo in un periodo storico in cui siamo molto più sintonizzati sul cambiamento consapevole e su un’evoluzione del nostro intero stile di vita.

immagine greenreport.it

Pensiamo per esempio alle nostre abitudini alimentari. 

A questo proposito, facciamo riferimento ai dati emersi dall’ultima ricerca Eurispes – Istituto di studi politici, economici e sociali che dal 1982 studia le abitudini degli italiani. Parliamo dei dati raccolti nell’anno 2019.

I dati Eurispes 2019 parlano chiaro: sono in calo i vegetariani rispetto allo scorso anno, ma i vegani aumentano di un punto percentuale: le diete vegetariana e vegana sono considerate a tutti gli effetti abitudini alimentari consolidate e ben radicate nel nostro paese.

Ma non è tutto: dalla panoramica realizzata da Eurispes, emerge anche che il numero di vegani nel nostro paese sta aumentando.

Potremmo forse sperare che i tempi siano maturi per capire come riuscire DAVVERO a tutelare la scelta alimentare vegetariana e vegana e il diritto ad avere un’alimentazione in linea con i propri principi etici perché, ad oggi, nessuna delle proposte di legge che vanno in questa direzione e presentate alla Camera e al Senato è stata approvata. 

E sempre per questa ricerca Eurispes le donne fanno da traino…

Nel complesso il numero di vegetariani e vegani nel nostro paese si aggira attorno al 7,3%, un dato che, nonostante le normali oscillazioni annuali, si conferma stabile negli ultimi sei anni.

In Italia il mondo “veg” è prevalentemente femminile: il 5,8% è vegetariano contro il 5% degli uomini, il 2,8% è vegano contro l’1,1% degli uomini.

Ovviamente la scelta vegan è un’evoluzione dal punto di vista totale del nostro stile di vita, quindi l’alimentazione è solo una parte del tutto. 

Le motivazioni che stanno dietro a queste scelte alimentari sono infatti riconducibili all’adozione di una vera e propria filosofia di vita, oltre che per ragioni di salute e scelta etica per non parlare delle ragioni che legano le nostre scelte alla tutela e al rispetto dell’ambiente in cui viviamo.

Immagine protostravel.it

Notizia di questi giorni, per portare un esempio, il successo assoluto di un nuovo modello di scarpa da ginnastica Adidas costruito quasi interamente con la plastica sottratta dagli oceani. Sei milioni di paia di scarpe venduti in due anni, realizzate con plastica riciclata e raccolta dalle spiagge e dalle comunità costiere prima della sua dispersione negli oceani.

Il nostro viaggio è iniziato. Siete tutti invitati a far parte di una rivoluzione che ormai non si può più fermare!

Roberta Pupa

Milano, 06/11/2019

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