SCELTA VEG E CELIACHIA

La freschezza della frutta

L’alimentazione a base vegetale si sta diffondendo sempre di più e molti sono ormai consapevoli dei benefici che questo stile di vita apporta alla salute, agli animali, all’ambiente. Come conciliare però questa scelta etica in presenza di problematiche che impongono ulteriori restrizioni alimentari, come ad esempio la celiachia?

Cos’è

La celiachia è una malattia cronica dell’intestino tenue su base infiammatoria, scatenata dall’ingestione di glutine, in soggetti geneticamente predisposti. L’unica terapia valida è la sospensione dell’assunzione di glutine per tutta la vita. Il glutine è contenuto in numerosi cereali, quali grano, frumento, orzo, farro, segale, avena. Fondamentale risulta, allo stesso modo, fare attenzione alla contaminazione involontaria degli alimenti, sia in fase di produzione che di preparazione.

Cibi si, cibi no

Scelta veg: un mondo di legumi

Certamente questa condizione rappresenta una difficoltà in più che va attentamente gestita: un celiaco non può mangiare molte zuppe di cereali contenenti glutine, preparazioni a base di seitan (che spesso rappresenta il sostituto per eccellenza della carne nell’alimentazione vegana), molti burger e affettati veg. Appare chiaro che la gamma di prodotti che si possono scegliere dagli scaffali del supermercato si riduce sensibilmente.

..celiaco? Buone notizie in arrivo!

Per l’alimentazione fuori casa, un vegano senza restrizioni alimentari può entrare in un panificio e addentare con gusto, se non ci sono derivati animali nell’impasto, una soffice focaccia con pomodorini o olive: pratica, etica e naturalmente buonissima. Un celiaco non ha questa possibilità, se non nei negozi specializzati.

Ma ci sono anche delle buone notizie.

Innanzitutto, un celiaco ha GIA’ sconvolto le sue abitudini alimentari, ha già imparato a sostituire, a leggere le etichette e, quasi sicuramente, ha sviluppato una buona dose di creatività e fantasia in cucina.

Tanti colori, tanti sapori!

Un celiaco deve comunque preparare il proprio pasto in una pentola diversa…e quella pentola, oltre che senza glutine, potrebbe essere totalmente vegan!

Molte attività di ristorazione si stanno informando, molte aziende si stanno organizzando per produrre alimenti vegani e senza glutine, ed è importante parlarne, richiedere prodotti idonei, sensibilizzare, incentivare la richiesta sul mercato e sostenere le aziende che stanno percorrendo questa scelta produttiva.

Esistono sono pagine facebook, canali youtube e pagine web che propongono ricette in chiave vegetale, a volte naturalmente senza glutine, altre volte facilmente adattabili a questa esigenza, utili per muovere i primi passi di questo cambiamento.

Madre Natura ci viene incontro..

Inoltre la natura è in grado di provvedere a tutti i nostri bisogni e necessità: frutta e verdura a parte, ci sono tanti cereali o simil cereali naturalmente senza glutine: riso, miglio, quinoa, amaranto, grano saraceno, e nei negozi specializzati si può trovare l’avena senza glutine, oltre a pasta e farine dedicate.

La varietà dell’alimentazione vegetale

Tra le fonti proteiche ci sono tofu, tempeh e i nostri amati legumi; e poi verdura, frutta fresca e secca…

Insomma il carrello della spesa di un vegano celiaco è comunque ricco di sole, di colori e profumi, a disposizione tutti gli ingredienti per preparare con un po’ di fantasia tanti piatti buonissimi, pieni di vita, che parlano il linguaggio della gentilezza.

A proposito di ricette, fai un salto sulla rubrica MangiaVeg.it, di cui fa parte anche Felicia Sguazzi le cui ricette sono tutte gluten-free.

Ivana Iannone

Milano , 02.04.2021 – EB

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