STORIA A LIETO FINE PER CHIEDERE LA CHIUSURA DI ALLEVAMENTI E MACELLI

L’incubo di 38 mucche di Cassano D’Adda iniziato nel 2019 e finito nel 2021

Risale a fine 2020 l’appello lanciato, tramite RadioVeg.it, da Stefania Caiafa – Presidente Provinciale META, per portare all’attenzione la storia di 38 mucche che si trovavano a Cassano D’Adda e della situazione in chi versavano.

Tutto si è concluso con un lieto fine e ci fa piacere affidare alle parole di Katia Ruggiero, referente Meta Parma e Avi Parma, il racconto della vicenda.

LA STORIA DI UN GRANDE SALVATAGGIO PER CHIEDERE LA CHIUSURA DEI MATTATOI.

Questa storia bellissima è soprattutto una storia che parla di amore, l’amore di Stefany Caiafa di Meta Milano che si affezionò tantissimo a queste creature e lottò con tutta l’anima per salvarle.

“Avevo tanta paura di non farcela, ma non mi sono mai arresa, andavo da loro ogni giorno a vedere come stavano, ormai mi riconoscevano e mi guardavano negli occhi. E io le guardavo con la disperazione del cuore, sapendo che se non fossi riuscita a salvarli sarebbero morti uccisi in un mattatoio.” Cit. Stefania Caiafa

il video dell’arrivo delle mucche libere –
Pagina FB “La Mandria del Cuore”

La mandria del cuore, così chiamata da Stefany per la loro particolarità di avere un cuore sulla fronte, era stata sequestrata nel 2019 ad un allevatore per maltrattamento e affidata al sindaco di Cassano d’Adda. Non potendole più mantenere, il sindaco le aveva poi messe all’asta con il rischio che finissero di nuovo in mano a qualche allevatore, sfruttate e poi uccise. Ma le aste andarono deserte, e quando un allevatore si fece avanti per acquistarle, Stefany di Meta si dichiarò pronta a incatenarsi e a voler smuovere il mondo insieme all’associazione Vitadacani.

Alla fine l’amore vinse su tutto, e nel 2021 le mucche furono cedute gratuitamente alle associazioni Meta Movimento Etico Tutela Animali e Ambiente, Vitadacani della Rete dei Santuari di Animali Liberi e UTI Unione tutela individui.

Dopo quasi due anni dal sequestro penale per maltrattamento e abbandono di animali, le mucche di Cassano d’Adda salirono sui camion che le portarono verso rifugi o privati del nord e centro Italia, dove trascorreranno tutta la loro vita libere dallo sfruttamento e dalla morte.

liberazione mucche cassano d'adda
È stata una lotta dura, ma è terminata con un incredibile lieto fine.

Con questa bellissima e straordinaria storia di liberazione, le associazioni animaliste e ambientaliste chiedono nuovamente alle istituzioni di fermare alla radice l’emergenza zoonosi, chiudendo allevamenti intensivi e mattatoi.

Milano, 24/02/2022 – GC

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