ORSI POLARI RESILIENTI

Per sopravvivere ai cambiamenti climatici, alcuni gli orsi trovano nuove strategie di sopravvivenza

Se si vuole sopravvivere bisogna cambiare strategia ed adattarsi ai cambi climatici che anche in Groenlandia potrebbero essere fatali per i suoi abitanti, gli orsi in primis. Ecco dunque come alcuni di questi plantigradi stanno cambiando abitudini per affrontare le gravi sfide che stanno provocando loro i cambiamenti del clima. Ne parla Eugenia Greco su L’Indipendente.

In Groenlandia gli orsi polari si stanno adattando al cambiamento climatico

In Groenlandia gli orsi polari si stanno adattando al cambiamento climatico.

Mentre la maggior parte degli esemplari di questa specie fa affidamento sul ghiaccio marino per cacciare, alcuni scienziati hanno scoperto un gruppo isolato che utilizza il ghiaccio d’acqua dolce come piattaforma di caccia. 

A causa, infatti, del riscaldamento globale, il ghiaccio marino scarseggia sempre di più, rappresentando una grave minaccia per i grandi mammiferi polari. Eppure, alcuni ne stanno facendo a meno. In che modo? 

Questi orsi si muovono tra i fiordi attraversando il ghiaccio interno, ed è proprio in queste insenature che si nasconde il segreto del loro adattamento: nel periodo più freddo, i ghiacciai nei fiordi si allungano verso il mare per poi rompersi durante i mesi caldi. Nascono così degli isolotti su cui i grandi mammiferi possono cacciare. In pratica, il ghiaccio d’acqua dolce sostituisce quello marino.

orso polare

Da sempre, gli orsi polari che vivono nella Groenlandia sudorientale, sopravvivono grazie alle grandi lastre di ghiaccio marino su cui cacciano. Queste, tuttavia, per via dell’innalzamento delle temperature, stanno tragicamente diminuendo e sono a disposizione dei grandi mammiferi bianchi solo da febbraio a maggio. Il resto dell’anno, gli orsi devono arrangiarsi con le porzioni di ghiaccio di acqua dolce che si liberano dalla calotta glaciale della Groenlandia. 

Secondo i ricercatori questo potrebbe essere un’ancora di salvezza per gli animali, ma è anche vero che il gruppo di mammiferi da loro identificato, che si pensava facesse parte di un altro gruppo vicino, ha in realtà vissuto isolato dagli altri e presenterebbe una genetica differente dai comuni orsi polari.

Genetica che, però, non risulta essere abbastanza diversa da poter essere classificata come nuova specie.

Nello specifico, fino a non molto tempo fa, i ricercatori avevano identificato 19 sottopopolazioni di orsi polari nel circolo polare artico, di cui una si estende su un tratto di circa 3mila chilometri della costa orientale della Groenlandia. Quando, però, hanno approfondito le ricerche su questo gruppo, hanno identificato due gruppi di mammiferi separati. Il gruppo di orsi che si sta adattando e sta sopravvivendo con le piattaforme di ghiaccio di acqua dolce, presenta circa trecento individui e si distingue da tutti gli altri gruppi di orsi dell’Artico, suggerendo di essere stato isolato per circa 200 anni.

orso polare

Di conseguenza, non si può ancora dare per scontato che tutti gli orsi polari siano in grado di sviluppare una forma di adattamento simile, senza contare che il ghiaccio d’acqua dolce non è disponibile nella maggior parte dell’Artico.

Pertanto è probabile che solo un numero limitato di mammiferi possa resistere senza ghiaccio marino.

Milano, 08/07/2022

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