LA SPAGNA VEGANA

Siamo purtroppo abituati a parlare della Spagna per le sue maledette corride, ma oggi vogliamo scrivere di quel lato spagnolo che ci piace di più. Anche in terra iberica la presenza della comunità vegana si fa sempre più grande. Sorprende sapere che la città eletta regina del veganismo si trova in Andalusìa, la regione in assoluto più legata alle tradizioni ancestrali, inclusa la corrida. La città di cui parliano è culla del flamenco più puroed è la città che ha dato i natali a Garcìa Lorca: Granada.

Dunque, sotto le torri della Alhambra, affascinante simbolo di una antica e fiorente civiltà mora, sono tante le persone che prendono le distanze dalle tradizioni più cruente ed hanno ridotto notevolmente il consumo di carne avviandosi verso la filosofia vegana.

Foto Montagna di Viaggi

Il quotidiano IDEAL riporta che, secondo i dati della società di consulenza Lantern, il numero di spagnoli che nel 2019 afferma di aver scelto di ridurre il consumo di carne è equivalente al 7,8% della popolazione: il 6,3% degli spagnoli è flexitariano, ai quali si uniscono l’1,3% di vegetariani e lo 0,2% rimanenti, che si è dichiarato vegano. Ovviamente la distribuzione non è equa in tutte le città, ecco quindi la top ten delle città spagnole con la più alta percentuale per abitante di bar e ristoranti che offrono opzioni o menu vegani.

Come detto in apertura di articolo, sul podio c’è, sorprendentemente, Granada dove i piatti tipici non sono certo a base vegetale, eppure la città si apre al futuro ed offre ai suoi cittadini il più alto rapporto di ristoranti vegani e vegetariani a persona.

Per trovare altre due città veggie spagnole dobbiamo, prima volare alle Canarie e precisamente a Santa Cruz di Tenerife, naturalmente ricca di frutta e dove esistono già tanti piatti tradizionali 100% vegetali. Se siete invece a Las Palmas in Gran Canaria, dovete necesariamente andare a trovare Felice a La Dulce Boutique e, solo dopo, potete trasferirvi alle Baleari dove trovate una Palma di Maiorca decisamente veg friendly.

Particolare de La Boqueria -Barcellona

La catalana e bella Barcellona, dove abbiamo avuto modo di parlare con Lluis Villacorta, uno degli attivisti spagnoli più noti, si piazza al quarto posto della classifica con i suoi 81 ristoranti vegani. Seguono Salamanca, Santiago de Compostela che, magari, ha dovuto adattarsi per via dei numerosi vegani che percorrono il famoso Cammino di Santiago.

Opzioni vegane si trovano anche a Girona, Tarragona e Valencia. Fanalino di coda, troviamo Alicante, che, come Granada, è una città andalusa.

Spiace molto non trovare Madrid in questa classifica che, essendo la capitale, dovrebbe dare il buon esempio.

Milano, 16/11/2019/gc

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