PAROLE ETICHE RITROVATE

Parole Etiche Ritrovate – Testi di insospettati autori animalisti a cura di Giannella Biddau con la partecipazione di Massimo Wertmüller.

Giannella è insegnante, dottore di ricerca in Lingue, Letterature e Culture dell’età moderna e contemporanea e da tempo si occupa di veganismo e sensibilizzazione al rispetto degli animali in diversi contesti.

Massimo Wertmüller è un attore e doppiatore italiano di cinema e teatro che si presta anche nell’ambito radiofonico e televisivo sia come interprete che come autore.

La Rubrica

Parole Etiche Ritrovate è un’iniziativa pensata da Giannella con lo scopo di far emergere il pensiero di personaggi famosi e stimolare l’urgente riflessione sulla condizione dei nostri fratelli animali.

Il progetto è articolato in due fasi principali: un primo momento dedicato alla ricerca da parte di Giannella di estratti di opere ancora poco conosciute di filosofi, letterati, teologi, ecc., la seconda fase dedicata invece alla lettura espressiva dei brani a cura di Massimo Wertmüller che, con la sua voce calda ed intensa, regala ai brani l’anima che meritano per la profondità dei concetti che vogliono trasmettere.

PAROLE ETICHE RITROVATE – LA PRESENTAZIONE

Note: La rubrica è composta da più puntate, ad ogni puntata che va in onda, viene automaticamente aggiornato questo articolo inserendo in alto, dopo la presentazione, la puntata più recente.

3 – GUIDO CERONETTI

Il brano oggetto di questa puntata è di Guido Ceronetti, intellettuale italiano nato a Torino nel 1927 e scomparso due anni fa in Toscana.
Il testo che proponiamo è tratto dalla raccolta “La carta è stanca: la scelta”, in cui è contenuta una rosa di articoli che l’autore scrisse per diversi giornali e riviste. Negli articoli, rielaborati da Ceronetti appositamente per la raccolta, vengono affrontati diversi temi tra i quali anche l’alimentazione vegetale, a cui è dedicato un intero capitolo intitolato “I vegetariani”.
In questo capitolo Ceronetti discute di come la scelta vegetariana sia spesso ostacolata dalla società, che idolatra la carne e considera gli animali macchine, esattamente come Cartesio. Ceronetti, inoltre, sostiene anche che il vegetarianismo occidentale debba essere vissuto come una dimensione morale e debba concentrarsi su principi filosofici. Infine, l’autore sottolinea come questa scelta sia osteggiata anche dalla medicina, e come la nostra società, invece di ergersi su fondamenti etici, esalti la legge della sopraffazione dell’uomo su tutto e tutti, in particolare sugli animali, costretti a nascere, vivere e morire in una prigione eterna.

Vi auguro buon ascolto con Massimo Wertmüller

Massimo Wertmüller – GUIDO CERONETTI

2 – ROMAIN ROLLAND

Oggi vi proponiamo un brano tratto dal romanzo ciclico “Jean Christoph” di Romain Rolland, scrittore, drammaturgo e musicologo francese, vegetariano e pacifista, insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 1915, nato nel 1866 e scomparso nel 1944.

“Jean-Christophe” è un’opera, a tratti autobiografica e in parte ispirata a Beethoven, che racconta la vita e la carriera di un compositore e musicista. L’uomo, turbato dalla crudeltà dell’esistenza, si ritira in Svizzera, in un villaggio di montagna, dove vive in solitudine e riflette anche sulla condizione degli animali. Le considerazioni del personaggio sul tema, in realtà, coincidono con quelle dello scrittore.

Massimo Wertmüller – ROMAIN ROLLAND

1 – ANNA MARIA ORTESE

Anna Maria Ortese
Foto artevarese.com

Tuffiamoci nel cuore della rubrica e partiamo con l’ascoltare un brano tratto dallo scritto “Io credo in questo”, facente parte della raccolta “Le Piccole Persone”, di Anna Maria Ortese, scrittrice italiana vegetariana scomparsa nel 1998.

Nella prima parte del testo, l’autrice espone le proprie tesi sull’atteggiamento di superiorità dell’uomo nei confronti dei più deboli e della Terra, e spiega come questi pretenda quiete e benessere esclusivamente per sé stesso e sia convinto di essere il signore del pianeta. L’uomo, racconta la Ortese, non si rende conto che al cospetto dell’Universo e delle sue “segretissime leggi” egli non esiste, o esiste soltanto di fronte ai più deboli, animali e piante, e alla Terra, prevalentemente come “forza distruttiva”.
La scrittrice elenca così una serie di nefandezze compiute dagli esseri umani, includendo anche quelle perpetrate ai danni degli animali.

Buon ascolto con la voce di Massimo Wertmüller!

Massimo Wertmüller – A.M. ORTESE

Milano, 04/03/2021 – GC

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