NEWSVIDEO

NON VEDENTI: UN ROBOT PER GUIDA

Un robot come cane-guida. Articolo di Alessandra Tedeschi. Immagine di copertina depositphotos.com

I ricercatori dell’Università di Berkeley, in California, hanno realizzato un cane-guida robot in grado di condurre le persone non vedenti.

Riportava la notizia un articolo pubblicato nel 2021 su Automazione News.

Come funziona il cane-guida robot

Il cane-guida robot messo a punto dai ricercatori dell’Università di Berkley é un robot in grado di muoversi sia all’aperto che al chiuso ed è programmato per aiutare le persone non vedenti ad evitare ostacoli, buche, scalini ecc.

Immagine depositphotos.com

Il robot è dotato di Gps per la navigazione, laser e sensori ottici.

Come base per lo sviluppo del cane-guida robot i ricercatori hanno utilizzato il robot a quattro zampe Mini Cheetah (piccolo ghepardo) concepito dal laboratorio di robotica biomimetica del MIT.

Per connettere l’uomo al cane-guida robot é stato previsto un guinzaglio. Si tratta non di un comune guinzaglio ma di un guinzaglio high-tech flessibile.

Novità sui cani-guida robot per non vedenti

Ma a che punto è la ricerca sui cani-guida robot?

A quanto pare la ricerca non si è fermata al progetto dell’Università di Berkeley ma sta facendo interessanti passi avanti.

Secondo quanto riportato in un articolo di La Svolta, un team di informatici dell’University of Binghamton, New York, ha recentemente messo a punto un cane-guida robot per assistere i non vedenti. Il robot in 10 ore di addestramento sarebbe in grado di muoversi, fare da guida alle persone e comprendere i comandi al guinzaglio.

Sembra che il robot a quattro zampe sia stato impiegato lo scorso Halloween per distribuire dolcetti nel campus universitario! Il prossimo obiettivo del gruppo di ricerca sarebbe lo sviluppo di un’interfaccia vocale, in modo da consentire al cane-robot di comprendere non soltanto gli strattoni al guinzaglio, ma anche i comandi vocali del suo utilizzatore.

Il professore Shiqi Zhang, che guida il team di ricerca, confida che nell’arco di pochi anni sarà possibile mettere a disposizione “on demand” cani-guida robot all’interno di aeroporti, stazioni ferroviarie e centri commerciali, per renderli agevolmente accessibili e fruibili anche da persone ipo o non vedenti.

Animali e non machine

Immagine depositphotos.com

L’uomo ha da sempre sfruttato l’intelligenza, la bontà e le abilità degli animali per metterle al suo servizio.

Anche se il fine è nobile, aiutare le persone non vedenti a rendersi autosufficienti, è davvero etico allevare e addestrare un cane a tale scopo?

Gli animali non sono macchine, non sono robot da programmare per poi accendere, spegnere o mettere in stand-by in base alle nostre esigenze.

Non possiamo pertanto che accogliere con entusiasmo il progetto che mira ad impiegare robot al posto dei cani-guida, lasciando i cani liberi di fare i cani.

Per ascoltare RadioVeg.it, clicca QUI.

Alessandra Tedeschi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *