R-Evoluzione Vegana
Vi auguriamo buon World Vegan Day con una preziosa riflessione del Dr. Michelangelo Martucci
Buona RE-Evoluzione a tutti!
Lo sappiamo tutti, il 1 novembre ricorre il World Vegan Day, giornata istituita nel 1994 in Inghilterra da Louise Wallis, attivista per i diritti degli animali e presidente della Vegan Society. Non lo sapeva ancora, ma Louise ha dato il via ad una vera Rivoluzione che ora è il caso si trasformi in R-Evoluzione.
L’occasione era il 50° anniversario dell’associazione, ma anche il desiderio di dare visibilità alla parola “vegan”, ormai entrata nella lingua e nella cultura inglese.
La data scelta – il 1° novembre – si colloca simbolicamente tra Halloween e il Giorno dei Morti: un momento di passaggio, di memoria e di consapevolezza.
Da allora, ogni anno questa giornata offre l’opportunità di diffondere una visione che non vuole imporre, ma proporre. Che non si fonda sul giudizio, ma sull’invito alla cura, alla giustizia e alla possibilità di cambiare.
Perché il veganismo, oggi più che mai, rappresenta una, forse l’unica, possibilità concreta di costruire un mondo diverso e il primo novembre, ogni anno, ci ricorda che il cammino è già stato intrapreso.

Una cammino in salita, con i suoi alti e i suoi bassi, con vittorie e sconfitte, ma, forse, è meglio parlare di
R-Evoluzione
come scrive il Dr. Michelangelo Martucci nel testo che vi dedichiamo qui sotto con il nostro augurio di Buon World Vegan Day.
Evoluzione significa
srotolare ciò che era già
dentro di noi.
Uscire dalle
nostre vecchie abitudini.
Liberarsi della
programmazione che abbiamo ereditato.
Rivoluzione significa elevarsi.
Alzarsi in piedi.
Cambiare la direzione
del mondo
cambiando noi stessi.
Mettiamoli insieme e
otteniamo la R-EVOLUZIONE Vegana.
Il momento in cui smettiamo di fingere
che la violenza sia naturale.
Le persone amano
glorificare gli antenati.
Come se il passato fosse
l’apice della saggezza.
Gli antenati sopravvivevano.
Noi siamo destinati a prosperare.
Cacciavano perché
non avevano altra scelta.
Tu cacci perché
non vuoi guardare te stesso.
Ogni creatura sulla Terra
ha la capacità
di evolvere il proprio cuore.
Persino un cane.
Persino un maiale.
Persino il più piccolo insetto
si allontana dalla sofferenza
quando gli viene data la possibilità di scegliere.
La vita riconosce la vita.
Il dolore riconosce il dolore.
L’avatar umano
è fatto per l’empatia.
Fatto per la compassione.
Fatto per la consapevolezza.
Ci è stato dato il
sistema nervoso più avanzato
in natura.
Non per dominare.
Ma per prenderci cura.
Mentre la mente si evolve,
il cuore si evolve con essa.
Mentre il cuore si evolve,
il corpo lo segue.
Questo è ciò che significa
evolversi in un cuore vegano.
La gente dice: “Questa è solo natura”.
No.
Questo è condizionamento.
Anche la natura si evolve.
La gente dice: “Pace e amore”.
Mentre mastichi
morte, paura e decadenza.
Non c’è pace nel mondo
finché il tuo piatto è un campo di battaglia.
Tutto sulla Terra
è progettato per
muoversi verso l’armonia.
Tutto ha la capacità
di smettere di fare del male.
Tutto ha la capacità
di diventare vegano.
L’unica cosa che impedisce
l’evoluzione è un cuore bloccato.
Una mente che si rifiuta di sentire.
Un’anima che si nasconde da se stessa.
Se la tua prima preoccupazione sono
le tabelle delle proteine e i valori nutrizionali,
il tuo pensiero è limitato.
Il tuo cuore è offline.
Ti stai ponendo le domande sbagliate.
Chiedi al tuo cuore.
Chiedi al tuo spirito.
Chiedi all’essere dentro il tuo petto
che riconosce la sofferenza
quando la vede.
Conosci già la risposta.
La Rivoluzione Vegana
riguarda il ricordare chi siamo.
Riguarda il non dover più
uccidere per vivere.
Riguarda il porre fine alla guerra
nel corpo affinché la guerra
finisca nel mondo.
Evolvi.
Sorgi.
Ricorda.
Dr. Michelangelo Martucci
Milano, 01/11/2025 – Redazione RV
