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Abbracciami (anche per finta) – BiblioVeg.it

Una vincita che travolge e stravolge un’ intera comunità. Ma anche un’insolita scelta a favore degli animali.

131 milioni di euro: una cifra talmente grande che probabilmente smetteremmo persino di contare gli zeri. Forse è la vincita la vera protagonista del nuovo romanzo Abbracciami (anche per finta) di Daniele Oldani e la vera domanda non sembra essere tanto

“Che cosa potremmo comprare con tutti quei soldi?”

ma quanto

“Che cosa succederebbe alle nostre vite se improvvisamente avessimo la possibilità di cambiarle davvero?”

La storia parte da una vincita milionaria e da un piccolo paese il cui sindaco dall’ego smisurato si mette alla ricerca del fortunato vincitore.

Abbracciami (anche per finta): un libro consigliato da RadioVeg.it

Il secondo romanzo dello scrittore e giornalista radiofonico Daniele Oldani è una commedia brillante che unisce ironia, sentimento e una profonda attenzione al rapporto tra esseri umani, animali e scelte etiche.

In un borgo di poco più di tremila abitanti, una maxi vincita di 131 milioni di euro diventa improvvisamente una questione pubblica, soprattutto quando un sindaco ambizioso prova a trasformare quel denaro in visibilità. Ma dietro l’anonimato del misterioso vincitore prende forma una risposta sorprendente, capace di ribaltare le aspettative e di dimostrare che la ricchezza può diventare uno grande strumento di responsabilità. Anche nei confronti degli animali.

Daniele Oldani e la capretta Olga

Abbracciami (anche per finta), infatti, contiene un elemento che a RadioVeg.it non poteva certo passare inosservato: la scelta vegana e non come semplice dettaglio decorativo, ma come parte di una storia che parla di persone, delle loro trasformazioni e delle scelte che possono modificare il modo in cui guardiamo il mondo.

Senza indulgere nella retorica, il romanzo propone una visione alternativa e concreta: l’amore per gli animali e la scelta vegana non restano semplici dichiarazioni di intenti, ma si traducono in azioni, decisioni e gesti che parlano direttamente al lettore. In un mondo in cui spesso chi vince pensa soltanto a sé stesso, questa storia immagina un esito diverso, empatico e coerente.

Non è certo casuale che sia proprio Daniele Oldani, un uomo di radio, a costruire una storia nella quale le parole, i silenzi e ciò che facciamo fatica a dire agli altri hanno un ruolo importante.

L’intervista per BiblioVeg.it

Nell’intervista Grazia e Daniele hanno parlato del libro, certo, ma anche di scrittura, radio, sentimenti e soprattutto del rapporto con gli animali e della scelta vegana. Di quando qualcosa dentro di noi cambia e siamo inevitabilmente proiettati verso nuove scelte.

Un tema che va ben oltre il veganismo. Riguarda il modo in cui scegliamo di vivere, le relazioni che costruiamo e soprattutto il modo in cui consideriamo gli altri esseri viventi.

Scopri molto di più su questo romanzo. Clicca qui.

Abbracciami (anche per finta) dimostra come si può parlare di soldi senza fare un libro sul denaro, come si può parlare d’amore senza essere sdolcinati, come si può parlare di animali e di scelta vegana senza trasformare necessariamente tutto in un manifesto.

Ma, soprattutto, si può usare una storia per farci una domanda che, alla fine, riguarda tutti noi:

“Se avessimo davvero la possibilità di cambiare la nostra vita, che cosa sceglieremmo di cambiare?”

Chi è Daniele Oldani

Giornalista, conduttore radiofonico e scrittore, Daniele Oldani è una voce di Rete Uno della Radiotelevisione svizzera, dove conduce ogni mattina Albachiara. Ha già pubblicato La vita – distrazioni per l’uso e, nel 2025, Mi hanno detto che morirò martedì. Abbracciami (anche per finta) è il suo secondo romanzo. Nella storia professionale di Daniele ci sono anche la pubblicità, il teatro, il cabaret, la scrittura e persino i giochi da tavolo.

Daniele è vegetariano da quasi quarant’anni e vegano da venti. Gestisce un piccolo rifugio per animali denominato La mucca felice, che, contrariamente al nome, non ospita mucche, ma animali comunemente considerati da cortile, salvati da situazioni di sfruttamento o da morte certa, oltre a Olga, una simpatica e dispettosa capretta disabile,  ultima arrivata, ma diventata in poco tempo la protagonista della compagnia.

Scatti fortemente collegati al libro: L’abbraccio di Miguel Bosé e Grazia, direttamente dai tempi della sua collaborazione con l’agenzia di Miguel, l’autore con il suo libro e l’abbraccio di Grazia con Daniele Oldani.

Perché Bosé? Perché l’abbraccio? Cosa c’entra la scelta vegan? Scopritelo leggendo il romanzo.

Milano, 16/10/2026 – Grazia Cominato

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