Il diario di Dora – BiblioVeg.it
La vita e la malattia di Dora racchiuso in un toccante diario
Max e Dora, la storia di una simbiosi che parte da lontano, da quando nel 2014 Max incontra per la prima volta gli occhi della cagnolona in Bosnia dove è andato per dare una mano all’associazione Prijedor Emergency, nata per salvare e riscattare cani dall’inferno del canile lager Kurevo Shelter. Il tutto riportato ne “Il diario di Dora”.

Una storia che Max, titolare della Fattoria Capre e Cavoli, ha deciso di raccontare nel “Il diario di Dora” dove spesso è Dora stessa a raccontarsi.
Questa è una di quelle storie che attraversano le parole, scavano nei silenzi e arrivano dritte in quel punto fragile e autentico che custodiamo dentro di noi.


È quello che accade leggendo il libro, ma anche ascoltando l’intervista che Grazia ha fatto a Max perché traspare un amore nella sua forma più pura, quotidiana e profonda. Un legame che va oltre le definizioni, oltre le convenzioni, oltre persino le parole.
Nell’intervista esce tutta la sofferenza di Max per la perdita di Dora, Dora che non è soltanto un ricordo. È una presenza che continua ad abitare i gesti, i pensieri e le emozioni del suo papy umano. È il simbolo di un rapporto fatto di cura, ascolto e condivisione silenziosa. Un amore capace di trasformare la quotidianità in qualcosa di sacro.
Ascoltare questa intervista significa entrare, in punta di piedi, in una storia vera. Una storia che parla di legami, di sensibilità, di perdita, ma soprattutto della straordinaria capacità dell’amore di continuare a vivere dentro di noi.
Milano, 28/05/2026 – Grazia Cominato

