PODCASTSenza categoriaVIDEO

Alberto Megale: BioPedalare in Africa

Da Vibo Valentia alla Costa d’Avorio: 13 mesi in sella per percorrere più di 10.000 Km

Avevamo conosciuto, e seguito, Alberto nel 2022 quando da Bologna è partito a piedi per percorrere il Cammino di Santiago di Compostela, e già ci sembrava una iniziativa coraggiosa, ma quasi niente confronto a quella che ha intrapreso percorrendo in bici quasi metà continente africano.

Alberto Megale, igienista naturale crudista, è partito da Vibo Valentia con la sua fedele bici nell’ottobre 2024, tornando esattamente dopo un anno, per una incredibile avventura.

Un progetto Biopedalo che è diventato viaggio, scoperta, incontro e crescita personale.

Ogni incontro, ogni paesaggio mozzafiato, ogni difficoltà hanno lasciato un segno profondo in Alberto, Grazia ne ha parlato con lui in una intervista dove non si è potuto racchiudere i 13 mesi di questo viaggio, ma l’invito è di ripercorrerlo nei dettagli visitando la pagina IG “Biopedalo”.

L’intervista

Una chiacchierata che ci regala l’illusione di rivivere con Alberto i momenti chiave di questa sua impresa.

Quello che ha fatto Alberto è come si dovrebbe intendere per “viaggio”, immergersi nel paese ospitante, comprenderne la storia e la cultura per conoscerlo realmente, senza orpelli o facciate abbellite per i turisti.

Come l’Africa sta cambiando sé stessa

Dieci paesi attraversati pedalando, l’incontro con culture molto diverse tra di loro, la sosta in realtà locali che stanno cambiando il mondo dal basso: progetti agricoli, sociali, educativi.

Percorso fatto (quasi) a metà, ma, come dice Alberto stesso, è già un viaggio che vale una vita.

Fermare l’attimo

Qualche scatto rubato dai social di Alberto per cercare di vivere le sue stesse emozioni anche se farlo comodamente al caldo nelle nostre case con la complicità di un supporto tecnologico non è certo la stessa cosa.

Non se ne sentono i rumori, i profumi, le energie, ma… piuttosto che niente!

La strada continua. Ci vediamo là fuori – Cit. Alberto Megale

Milano, 07/01/2026 – Grazia Cominato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *