TRADIZIONE ED EVOLUZIONE IN CUCINA CON VEG MARINA

Tradizione ed Evoluzione è il titolo che Marina Atti, storica organizzatrice del BoEtico Festival, ha voluto dare al suo contributo per MangiaVeg.it.

Tradizione perché, da bolognese DOC, la cucina tipica fa parte del suo DNA. Evoluzione perché, da vegana, ha tolto tutta la “crudeltà” da alcune ricette tradizionali trasformandole in piatti 100% vegetali, senza però far perdere loro sapore ed appetibilità.

Conosciamo quindi qualche segreto entrando in cucina con Marina.

Note: L’articolo è composto da più ricette e viene automaticamente aggiornato. In prima posizione la ricetta più recente.

RAGU’ VEGETALE ALLA BOLOGNESE (COL SEGRETO DELLA NONNA) DI MARINA – Difficoltà: facile

RAGU’ VEGETALE ALLA BOLOGNESE (COL SEGRETO DELLA NONNA) DI MARINA

Ingredienti:

  • 250 gr seitan (va bene anche quello alla piastra che si trova nei supermercati)
  • 1 cipolla bianca
  • 1 bella carota grande
  • 1 pezzo di sedano
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 foglia di alloro
  • 2 chiodi di garofano
  • 1 spicchio di aglio
  • 750 ml passata di pomodoro biologica
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1/2 bicchiere di vino bianco (secco)
  • olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di miso (va bene anche un quarto di dado ma biologico e VEGETALE)
  • poco sale

Procedimento:

  1. Trita sedano, cipolla, carota e aglio (se ti può aiutare usa il robot da cucina ma non sminuzzare troppo le verdure) e falle soffriggere con un po’ di olio extra vergine d’oliva, per circa 5 minuti. (si deve iniziare a sentire il profumino).
  2. Intanto trita il seitan con un robot fino a farlo diventare tipo “macinato”, una volta ottenuta la giusta consistenza, versalo nel tegame degli odori e fai rosolare assieme per qualche minuto, quindi sfuma con il vino, fallo evaporare intanto rigira in modo che non si attacchi.
  3. Una volta asciugato, aggiungi la passata di pomodoro, il cucchiaio di concentrato di pomodoro, il rametto di rosmarino, la foglia di alloro, i chiodi di garofano e il cucchiaino di miso diluito con un po’ di acqua calda. (o il dado sciolto in un po’ di acqua calda).
  4. Coprire con un coperchio e cuocere a fuoco bassissimo per minimo un’ora e mezza (a 2 ore e anche più) aggiungendo acqua calda o un pochino di vino nel caso il ragù tenda ad attaccarsi. Assaggia e aggiusta di sale.

Ricorda che il ragù di una volta si lasciava fino a 5 o 6 ore. La cottura a fuoco lento e prolungata fa parte dei ”segreti” della cucina della nonna; solo così si possono ritrovare i gustosi sapori intensi della tradizione, rispettando però ogni essere vivente!

Potete usare questo ragù per le tagliatelle, le lasagne ma è ottimo anche con la polenta.

Milano, 26/03/2021 – GC

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