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PAOLO RICCI E IL SUO PAPA VEGANO, MA NON SOLO

Il Papa Vegano, Bailador e I libri di Chirone, tutte le attività di Paolo Ricci in un’intervista.

Un Papa Vegano, che sogno sarebbe! Con il potere che ha un Papa, potrebbe sensibilizzare tutti i seguaci di Santa Madre Chiesa e, invece, il nostro Papa attuale, nonostante il nome, purtroppo non ama per nulla gli animali, anzi, da piccolo voleva fare il macellaio ed ora non fa che mettere in allarme i fedeli sul “mal costume di “amare troppo cani e gatti!

Per il momento quindi il nostro non può che rimanere un sogno.

Siccome è bello sognare ci piace l’idea che qualcuno abbia ipotizzato che nel 2033 il sogno si avveri e che ad affacciarsi dal famoso balcone di Piazza San Pietro ci sia Celestino VI, il primo Papa Vegano della storia.

A inventare questo personaggio è Paolo Ricci che ha, appunto, scritto la pièce teatrale “Il Papa Vegano” e che abbiamo intervistato.

Una lunga chiacchierata durante la quale Paolo ci parla di sé, della sua scelta cruelty free, del suo blog Bailador e del neo-nato sito I Libri di Chirone.

L’intervista a Paolo Ricci

Il Papa Vegano – lo spettacolo

“ANNO 2033: INTERVISTA DEL GIORNALISTA JACK JONES (CNN ) AL PRIMO PAPA VEGANO CELESTINO VI”
E’ il 2033 e hanno eletto pontefice, un italiano che ha scelto il nome di Celestino VI.
Il giornalista americano della CNN Jack Jones ottiene un’intervista con il nuovo Papa che si è dichiarato vegano.

“Il Papa Vegano”: servendosi di questo futuribile espediente narrativo l’autore tenta di stimolare una riflessione sul possibile e auspicabile sviluppo di un’etica e di una morale umana il cui orizzonte sappia crescere e allargarsi oltre l’attuale ristretto limite dell’Antropocentrismo fino ad includere nel cerchio del diritto e della compassione anche gli altri animali senzienti e pensanti di questo pianeta, e la Vita e la Natura tutta.

Si immagina che Papa Francesco abdichi nel 2026 per malattia, che dal 2026 gli subentri Paolo VII (Romeo Reyes), papa filippino che muore nel 2032. Nello stesso anno dopo un burrascoso conclave Federico Natali diventa Papa e sceglie il nome di Celestino VI. Dichiarando di essere vegano ha creato nel conclave forti attriti, la la sensibilità sta cambiando e moltissimi nella Chiesa apprezzano la scelta di Celestino VI e lo sostengono. Dopo aver letto “Limine Mortis”, un libro di Jack Jones, un giornalista che lavora per la CNN International, il nuovo Papa decide di concedergli un’intervista perché è rimasto colpito da vari argomenti trattati nel suo libro.

Tra questi il concetto di “anatman – non anima” nel buddismo, una spiegazione del Giainismo, un’affascinate descrizione delle “Conversazioni Angeliche”, un evento bizzarro avvenuto presso la corte di Rodolfo II, e una presa di posizione netta sul Gesù Vegano. Il nuovo Papa risponde con passione e generosità alle svariate domande di Jack Jones descrivendo il suo itinerario verso il veganismo e parlando dell’influenza del sacerdote Luigi Gozzoli che lo ha indirizzato verso lo studio dei grandi pagani aperti verso la sofferenza animale: Pitagora, Empedocle, Teofrasto, Apollonio di Tiana, Plutarco, Porfirio, Giamblico.

Non dimenticando, inoltre, l’importanza della lettura di Albert Schweitzer, dei libri di Ceronetti e della Ortese e soprattutto dello studio del Gianismo e di Mahavira.

A tal proposito, vi ricordiamo che gli autori e filosofi citati, sono spesso protagonisti della rubrica Parole Etiche Ritrovate, e sono stati trattati anche da Paola Simonetti e dal compianto Valentino Bellucci.

Bailador

Bailador è un gruppo di lavoro, di cui fa parte anche Paolo Ricci, un thinktank , un pensatoio, un laboratorio di idee e di azioni. Non è un’associazione, non è un ONLUS, non è niente di tutto questo; è solo un gruppo composto da persone che tentano di trasmettere idee nuove per come cambiare radicalmente la lotta in difesa del “non umano”.

Bailador è un gruppo fluido, senza capi, guru o profeti. Un  aggregato di persone che agisce a livello nazionale e internazionale. Un gruppo di lavoro finanziariamente autosufficiente che non richiede fedeltà o legami particolari.

Bailador è il mitico toro che incornò e uccise Joselito Gomez, il 16.05.1920 a Talavera de la Reina, simbolo della resistenza dell’oppresso che sconfigge l’oppressore.

In Bailador ognuno fa quel che può secondo il tempo a disposizione e le proprie necessità; e se qualcuno appartiene ad altre associazioni è libero di farlo. Non ha la minima importanza.

Massima democrazia e totale trasversalità politica. Importante è dividersi i compiti secondo il tempo e le necessità e assorbire persone che vogliono prendere parte a quello che facciamo, ma senza grandi campagne di proselitismo.

I libri di Chirone

Dal gruppo di lavoro Bailador e dal sito web letterario “La saggezza di Chirone”, nasce l’idea di aprire uno spazio editoriale “I libri di Chirone” dedicato a scrittrici e scrittori che propongono lavori dedicati alla questione animale e ambientale.

Una realtà aperta a tutti i creativi impegnati nell’antispecismo, nell’animalismo e nell’ambientalismo, consentendo loro di far conoscere le proprie
opere attraverso questo portale.
Le opere accolte devono pertanto essere legate ai temi che ci stanno più a cuore e sarà il gruppo editoriale a decidere se sarà adeguato ad essere pubblicizzato attraverso i canali de “I libri di Chirone”.

Paolo Ricci del Gruppo di lavoro Bailador hanno finanziato il progetto, pertanto non è richiesto nessun contributo da parte dei partecipanti.

Come presentare la propria opera

Autrici e autori interessati a presentare le proprie opere sono invitati a fornire:

1 – il testo integrale del libro in formato digitale (.doc, .pdf, .epub),
2 – un’immagine della copertina e della quarta di copertina del loro libro (in formato .pdf ),
3 – una breve introduzione dell’opera (massimo 1 cartella di testo), una concisa biografia dell’autore (massimo 1/2 cartella di testo),
4 – una breve anteprima del testo del libro se disponibile (in un documento .pdf di massimo 3 pagine in formato A4 o un link ad un sito web che la propone),
5 – un collegamento ad un sito web attraverso il quale il libro possa essere acquistato.


Il progetto non si assume la responsabilità della distribuzione sul web o fisica dei libri, ma si limita a pubblicare una scheda informativa nel proprio sito web.
Il libro presentato deve essere già stato pubblicato e l’autore deve essere in possesso della piena e legittima disponibilità del libro, libero da eventuali
vincoli stabiliti da contratti editoriali che limitano e controllano la divulgazione del testo proposto.
Inizialmente, si richiede l’invio di un singolo libro per partecipare.
Per inviare le opere scrivere a : [email protected] con oggetto “Candidatura libro”.

Milano, 10/01/2024 – GC

13 pensieri riguardo “PAOLO RICCI E IL SUO PAPA VEGANO, MA NON SOLO

  • Non ero a conoscenza dell’ esistenza di questo gruppo di lavoro
    Grazie

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  • Una grande intervista. Spero possa portare a una vera e seria riflessione nel mondo animalista.

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  • Mirka Ragazzini

    Leggo Bailador da tanti anni, estremamente interessante, molto vario come argomenti incentrati sugli animali e non solo. Paolo Ricci poi ha una sensibilità infinita che lo spinge a cercare e a trovare mille soluzioni per portare all’attenzione di tante persone , sensibilizzando, l’argomento e l’importanza del tema “animali”.

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  • Paolo è troppo bravo!!!
    Sempre con lui’m
    Ciao

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  • Conosco bene Bailador perché lo seguo da tanto tempo. Si tratta di un ambito ricco di informazioni che inducono a riflettere sui lati più problematici del percorso storico dei cosiddetti “sapiens”. Ma qua e là vi sono anche piccole gemme che ci fanno comprendere come il mondo sarebbe bello se la nostra specie fosse più saggia. Spero che continui a lungo a offrire materiale imortante per gli scopi menzionati,
    Il “Papa vegano” è una produzione ormai riproposta da alcune stagioni: è ben costruita e dovrebbe spingere alla riflessione i fedeli di una religione che continuano a ignorare l’importanza di un’etica universale che abbracci tutti gli esseri viventi. In fin dei conti, se tutto fosse “creazione”, ogni cosa dovrebbe essere considerata degna di rispetto assoluto

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  • Il papa vegano di Paolo Ricci è una singolare iniziativa che rappresenta la problematica antispecista da un’ angolatura singolare e in un campo, quello cattolico, che certamente coinvolgerà molta gente che spesso hanno ignorato, poco valutato la tematica animalista.

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  • Conosco e collaboro da anni con Paolo Ricci, un uomo che stimo immensamente e che con questo suo Papa vegano, ha creato qualcosa di davvero originale! Se pensiamo che l’attuale Papa voleva fare il macellaio da piccolo, che detiene mattatoi privati e che non spende una parola per la tutela degli animali, anzi, quando ne spende nei loro confronti sono sempre disdicevoli e denigratorie, tanto da far scolorire quel nome che ha voluto prendere, Francesco, il santo che amava le creature e che ha composto un cantico per loro, spero tanto che questa sua idea possa essere di ispirazione, e che arrivi agli occhi e alle orecchie di chi dovrebbe battersi per la difesa di qualsiasi minoranza inascoltata. Gli animali sono i primi fra gli ultimi, a cui dovrebbe andare l’attenzione del clero. Grazie Paolo! Avanti così 🙂

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  • Paolo Ricci è una risorsa per l’intero mondo animalista italiano. Il suo Bailador un assoluto punto di riferimento, un contenitore culturale d’altri tempi: preciso, garbato, documentato e sempre originale.
    Il suo papa vegano è l’ennesima dimostrazione del genio inesauribile che lo caratterizza. E’ un competentissimo tifoso romanista, è vero, ma vale a dimostrare il suo lato i imperfezione umana. Pazienza.

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  • Maurizio Corsini

    Molto bello,interessante,colto ma accessibile,emotivamente toccante.
    Anche le letture aumentano il coinvolgimento emotivo

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  • Paola Bozzi

    Molto interessante! Attendiamo il 2030

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  • Bailador è davvero un punto di riferimento importantissimo per una vera cultura antispecista, peccato solo che abbia ancora una diffusione di nicchia, mentre meriterebbe un pubblico molto più vasto.
    Il papa vegano è un’iniziativa estremamente interessante e originale, decisamente controcorrente rispetto alla tendenza attuale di chi dovrebbe farsi portavoce dei diritti di tutti gli esseri senzienti mentre, al contrario, proclama regolarmente critiche in questo senso, verso chi, cioè, ama gli animali. Un’utopia, quella ideata da Paolo Ricci, ma assolutamente necessaria per aprire le menti.
    Grazie, Paolo.

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  • Enrico Caine

    Paolo Ricci è un raffinato intellettuale dalla parte degli animali. Le sue lettere, i libri, le sceneggiature colpiscono per originalità, erudizione e sensibilità. Il Papa Vegano lo conferma. Grazie Paolo amico mio.

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