MANGIAVEG.IT – PRIMA STAGIONE

MangiaVeg.it – prima stagione: la golosa novità di RadioVeg.it.

Non sarebbe stata nostra intenzione proporre una rubrica di cucina, ma ci è stata chiesta da più ascoltatori, quindi ci siamo messi in pista ed abbiamo chiesto il supporto di alcune food bloggers.

E’ dunque un piacere dare il benvenuto a cinque eccellenti cuoche/chef, ognuna delle quali si occuperà di un settore specifico.

Ecco quindi i temi che affronteremo e chi se ne occuperà:

La rubrica sarà settimanale e ad ognuna delle nostre collaboratrici verrà anche dedicato un articolo dove verranno presentate dettagliatamente e dove verranno raccolte tutte le loro ricette ed i podcast della versione audio integrale.

Note: La rubrica è composta da più puntate, l’articolo viene automaticamente aggiornato ad ogni nuova puntata. In prima posizione la ricetta più recente.

Bando alle ciance, partiamo dunque con le ricette:

8 – PIZZA DI MIGLIO CON RAGU’ DI NOCCIOLE DI GIULIA – Difficoltà: Medio Facile

Tempo di preparazione: 1 ora circa


Grado di difficoltà: medio facile
Utensili: Colino a maglie strette, Pentola con coperchio, Padella, Frullatore a immersione, 2 teglie da 24 cm

8 – PIZZA DI MIGLIO CON RAGU’ DI NOCCIOLE – GIULIA GIUNTA

Ingredienti per 2 teglie rotonde da 24 cm

Per la pizza

pizza di miglio
  • 250 g di miglio
  • 750 g di brodo vegetale
  • timo fresco e origano secco qb
  • 2 manciate di rucola
  • olio evo qb
  • sale qb

Per il ragù

  • 100 g di nocciole tostate
  • 200 g tra cipolla, carota e sedano pesati puliti
  • 2 foglie di alloro
  • 250 g di passata di pomodoro
  • 300 g di acqua o brodo vegetale
  • ½ cucchiaino di rosmarino fresco tritato
  • sale qb
  • olio evo qb

Procedimento

  1. Sciacquate bene il miglio sotto l’acqua corrente tiepida in un colino a maglie strette quindi mettetelo a cuocere insieme al brodo vegetale per assorbimento, con coperchio e a fuoco lento.
  2. Quando (dopo 15-20 minuti) sarà cotto e il brodo completamente asciugato, frullate rapidamente per ottenere una polentina compatta. Aggiustate di sale e insaporite con il timo e l’origano.
  3. Stendete l’impasto sulle teglie ricoperte di carta forno spennellata d’olio evo, aiutandovi con le mani leggermente inumidite, e cospargete sulla superficie un po’ d’olio evo. Infornate a 200° C per venti minuti.
  4. Capovolgete la pizza aiutandovi con un piatto piano (come si fa per la frittata) e cuocete anche dall’altro lato per dieci minuti.
  5. Preparate il ragù stufando in padella con un cucchiaio d’olio evo la cipolla, il sedano e la carota tagliati a dadini, le foglie d’alloro e un pizzico di sale. Poi aggiungete le nocciole tritate grossolanamente al mixer e mescolate per far insaporire.
  6. Versate la passata di pomodoro e l’acqua o il brodo e lasciate bollire a fuoco lento con coperchio per 20-25 minuti fino a quando il tutto si sarà ben ristretto. Aggiustate di sale e insaporite con il rosmarino.
  7. Distribuite il ragù sulla base della pizza ancora calda e completate con la rucola e un filo d’olio evo.

7 – MUFFIN 10 E LODI DI LIDIA – Difficoltà: semplice

Tempo di preparazione: 10 minuti + 30 minuti cottura

7 – MUFFIN 10 E LODI DI LIDIA

Ingredienti per 12-14 muffins

  • 180 gr farina
  • 70 gr maizena o fecola
  • 80 gr olio di semi
  • 1 bustina lievito per dolci
  • 150 gr marmellata senza zucchero
  • 1 scorza di limone
  • 70 gr uvetta
  • 200 gr latte vegetale

Procedimento

  1. Prima di cominciare mettete l’uvetta a bagno in acqua tiepida almeno mezz’ora.
  2. Mettete nel boccale la farina, la maizena, il lievito per dolci (che potete sostituire, se preferite, con un cucchiaino di bicarbonato e due di aceto), la scorza grattugiata del limone, l’olio, la marmellata senza zucchero al gusto che preferite e circa 200 gr di latte (io uso Alpro soia delicato, ma potete usare quello che preferite). Aggiungere il latte poco per volta perché dipende dalla farina usata e dalla densità della marmellata, potrebbe volercene di meno, ma anche un po’ di più. (Deve venire un impasto fluido che si riesce a versare, ma non liquido, e ricordate che è sempre meglio un impasto un poco più denso che troppo fluido). 30 sec vel 4 (attenzione a non superare questa velocità, meglio leggermente al di sotto che sopra).
  3. Aggiungere l’uvetta prima lasciata in ammollo, ben strizzata, mescolare ancora 10 sec vel 4 con la funzione antiorario. Se non avete questa funzione, per evitare di macinare l’uvetta con l’impasto, vi consiglio di trasferirlo in una ciotola e aggiungere l’uvetta mescolando a mano.
  4. Mettere nei pirottini e cuocere a 180° per 20-25 minuti facendo la prova stecchino prima di sfornare.

Nota: Se non avete il robot da cucina la preparazione è semplicissima: mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti secchi, in un’altra ciotola gli ingredienti liquidi (tra cui anche la marmellata), ricordando di mettere solo una parte del latte segnato tra gli ingredienti, lo aggiungerete alla fine solo se necessario. Unite le due parti e mescolate bene, meglio se con una frusta a mano. Sconsiglio frullini o frullatori perché i composti a base di farina, se frullati ad alta velocità, perdono consistenza.

6 – BROWNIES CRUDISTI DI LIBERA – Difficoltà: semplice

Tempo di preparazione: 30 minuti + almeno 1 ora di riposo in frigorifero

Utensili: frullatore, mixer o tritatutto, stampo di silicone, coltello in ceramica.

6 – BROWNIES CRUDISTI DI LIBERA

Una ricetta che lo chef e pasticcere crudista Vito Cortese, fondatore insieme a Nicola Salvi di Grezzo Raw Chocolate, ha regalato ai lettori del sito www.agrodolce.it in un’intervista del 23 marzo 2016

Ingredienti per 6 brownies


Per la base

  • 7 datteri Medjoul o 12 datteri naturali denocciolati
  • 1/2 tazza di acqua
  • 100 grammi di mandorle o nocciole a scelta
  • 40 grammi di cacao crudo in polvere
  • 50 grammi di zucchero di cocco (facoltativo, sono buonissimi anche senza zucchero!)
  • 30 grammi di farina di cocco  ½ cucchiaino di essenza di vaniglia

Procedimento

  1. Per prima cosa frulliamo i datteri denocciolati con 1/2 tazza di acqua e otteniamo una crema.
  2. A parte in un mixer tritiamo le mandorle o le nocciole fino a ottenere una farina che uniamo in una terrina insieme al resto degli ingredienti.
  3. Impastiamo e pressiamo il composto ottenuto in uno stampo di silicone.
  4. Spolverizziamo con cacao amaro in polvere e lasciamo riposare almeno un’ora in frigorifero prima di servire.
  5. Se non abbiamo lo stampo adatto per realizzare le monoporzioni, possiamo utilizzare uno stampo di silicone quadrato o rettangolare e ricavare i quadrotti successivamente utilizzando un coltello di ceramica. Ad ogni taglio puliamo il coltello e bagniamo la lama.
  6. Se necessario spolverizziamo con ancora un po’ di cacao.

5 – CREMA FRESCA SALSA ALLO YOGURT E CIPOLLOTTO DI MARIKA – Difficoltà: semplice

Tempo di preparazione: 30 minuti circa escluso tempo

5 – CREMA FRESCA SALSA ALLO YOGURT E CIPOLLOTTO DI MARIKA

Ingredienti per due persone

  • 125 gr di yogurt di soia al naturale
  • 1 cipollotto
  • Il succo di mezzo limone
  • 3 cucchiai di olio Evo
  • Sale alle erbe q.b.

Procedimento

  1. Mettete a colare lo yogurt in una garza dentro a un colino a maglie fitte, lasciate che perda acqua per almeno 15′.
  2. Intanto preparate un’emulsione con l’olio, il succo di limone e il sale alle erbe.
  3. Affettate finemente la parte verde del gambo del cipollotto e se amate i gusti decisi anche il cipollotto.
  4. Mettete lo yogurt colato in una ciotola e aggiungete l’emulsione e il cipollotto.
  5. Mescolate bene.
  6. Decorate con la parte verde del cipollotto e servite in accompagnamento a tartine, polpette, falafel, patate fritte, chips di tempeh, o quello che più vi piace.

4 – CROSTATA DI MELE SENZA GLUTINE DI FELICIA SGUAZZI – Difficoltà: semplice

Tempo di preparazione: 1 ora circa

4 – CROSTATA DI MELE SENZA GLUTINE DI FELICIA SGUAZZI

Ingredienti per la torta

  • 180 gr di farina di ceci
  • 70 gr di farina di mandorle
  • 20 gr di farina di semi di lino
  • 1/2 bustina di cremor tartaro
  • 140/150 ml di acqua gasata
  • 50 gr di zucchero di canna chiaro
  • Succo e scorza di 1 limone bio

Ingredienti per la farcitura

  • 2 cucchiai di marmellata di pesche o albicocche
  • 1 mela golden
  • Succo di un limone bio
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna

Procedimento

  1. In una ciotola capiente versate le farine e lo zucchero di canna, unite il succo e la scorza del limone, il cremor tartaro e miscelate. Aggiungete poca acqua alla volta impastando inizialmente con una spatola, l’impasto risulta molto appiccicoso, aiutatevi con le mani leggermente oliate. Non è necessario impastare sul piano lavoro, la consistenza renderebbe l’operazione molto difficoltosa.
  2. Oliate leggermente uno stampo di 22 cm di diametro oppure, se lo preferite, foderatelo con un foglio di carta forno leggermente oliato. Distribuite l’impasto con le mani modellandolo prima sulla base, infine  create il bordo. Con i rebbi di una forchetta forate il fondo della crostata.
  3. Preriscaldate il forno a 180°C.
  4. Distribuite sul fondo della crostata la marmellata, completate con la mela affettata finemente, disponete le fettine partendo dalla circonferenza esterna sino ad arrivare al centro.
  5. In un piccolo contenitore emulsionate il succo del limone con lo zucchero di canna, spennellate le mele con l’emulsione.
  6. Infornate coprendo la torta con un foglio di alluminio senza che venga in contatto con il dolce, e cuocete per circa 40 minuti. Scoprite la torta e proseguite per circa 10 minuti; prima di sfornare controllate forando con un stecchino il bordo della crostata. Da calda risulterà morbida, ma si asciugherà durante il raffreddamento.
  7. Sfornate e sformate per evitare che si formi umidità sul fondo del dolce, fate raffreddare completamente prima di servire.

Buonissima… potete conservarla tranquillamente qualche giorno in frigorifero: la consistenza rimarrà inalterata anche da fredda.
Divertitevi a farcirla seguendo il vostro gusto e, se la desiderate più croccante, utilizzate una teglia di 24 cm di diametro, risulterà più bassa e asciutta; personalmente la preferisco nella versione “alta” mi piace la consistenza e il sapore dell’impasto e trovo che con la farcitura marmellata + mele sia perfetta.

3 – SORGO MULTICOLOR DI GIULIA GIUNTA – Difficoltà: semplice

Tempo di preparazione: 1 ora circa (escluso tempo di ammollo e marinatura)

3 – SORGO MULTICOLOR DI GIULIA GIUNTA

Ingredienti per 4 persone

  • 300 gr di sorgo decorticato
  • 600 gr di cavolo cappuccio viola pesato bollito
  • 250 gr pomodorini rossi, verdi e gialli
  • 200 gr di tofu al naturale
  • 1 limone
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai di yogurt di soia al naturale (60 g circa)
  • sale alle erbe ed erbe aromatiche a piacere (basilico, prezzemolo, erba cipollina, finocchietto)
  • olio evo e sale

Procedimento

  1. Mettete il sorgo in ammollo per circa due ore e fate marinare il tofu tagliato a cubetti piccoli con un cucchiaio d’olio, uno di succo di limone, il sale alle erbe e lo spicchio d’aglio privato dell’anima interna.
  2. Tagliate il cavolo a pezzettoni e mettetelo in una casseruola con un litro e mezzo d’acqua fredda leggermente salata. Bollitelo a fuoco basso con coperchio per circa venti minuti, quindi scolatelo conservando il brodo di cottura.
  3. Pesate 200 grammi di cavolo cotto (il resto usatelo per altre preparazioni) e frullatelo con un frullatore a immersione insieme allo yogurt di soia e poco succo di limone, aggiustando a piacere di sale e di acidità.
  4. Sciacquate il sorgo e cuocetelo con coperchio per assorbimento in 800 grammi di brodo di cavolo, finché il brodo si sarà asciugato e il cereale cotto.
  5. Saltate i cubetti di tofu in padella con tutta la marinatura fin quando diventeranno croccanti e leggermente dorati.
  6. Eliminate l’aglio. Condite il sorgo con il tofu, i pomodorini a pezzetti, le erbe, della scorza di limone grattugiata e un filo d’olio, servendolo tiepido insieme alla salsa. È buono anche freddo.

2 – GNOCCHI DI SEMOLINO CON ROBOT DA CUCINA DI LIDIA – Difficoltà: semplice

Tempo di preparazione: 15 minuti + tempo di raffreddamento 30 minuti + tempo di cottura 20 minuti

2 – GNOCCHI DI SEMOLINO CON ROBOT DA CUCINA DI LIDIA

Ingredienti per 4 persone

  • 800 gr acqua
  • 1 dado vegetale
  • 200 gr semolino
  • 50 gr pomodori secchi sott’olio
  • Una decina di olive taggiasche
  • 2 cucchiai panna di soia
  • 3 cucchiai olio evo
  • acqua q.b.
  • 1 pizzico di origano

Procedimento

  1. Mettere nel boccale i pomodori secchi (se usate quelli non sott’olio fateli prima rinvenire 20 minuti in acqua calda) e l’olio 10 sec, vel 6 spatolando a metà tempo.
  2. Unire le olive, la panna di soia, l’origano e una tazzina di acqua. 5 sec, vel 5.
  3. Mettere in una ciotola e diluire con ancora una tazzina di acqua. Se volete un sugo più fine aumentate il tempo di 5 secondi.
  4. Senza sciacquare il boccale mettere l’acqua, il dado 8 min, 90°, vel 2. Aumentare la velocità a 4 e dal foro aggiungere il semolino a pioggia poi, sempre a vel 4 cuocere 5 min a 90°. (E’ importante non usare una velocità più alta, piuttosto un po’ meno che di più, perché altrimenti il composto potrebbe diventare molle) Se diventa troppo compatto e le lame faticano a girare potete spegnere dopo un paio di minuti.
  5. Versare il composto sulla leccarda del forno rivestita di carta forno unta di olio e stenderla con il dorso di un cucchiaio inumidito. Per avere un giusto spessore dovete fare un rettangolo 20×30 cm (dose 600 gr di semolino).
  6. Lasciare raffreddare molto bene e poi tagliare con uno stampino (che può essere anche un bicchiere) bagnandolo prima di ogni taglio. Con le mani reimpastare i ritagli e stendere di nuovo per finire di tagliare.
  7. Ponete il tutto in una teglia unta e distribuite il sugo tra una fila e l’altra di gnocchi. Cuocere a 200° per 20 minuti (se volete far formare la crosticina azionate il grill per gli ultimi minuti).

Nota: senza il robot da cucina tritateli pomodori secchi e le olive su un tagliere, trasferiteli in una ciotola e aggiungete tutti gli altri ingredienti indicati, mescolando. Mettere l’acqua in una pentola, portare a ebollizione e aggiungete il semolino a pioggia, poi cuocete 5 minuti sempre mescolando.

1 – IL SALAME DI CIOCCOLATO DI LIBERA – Difficoltà: semplice

Tempo di preparazione: 30 minuti + 4 ore di riposo

Utensili: pentolino + pentola per far sciogliere il cioccolato a bagnomaria, frullatore a immersione, sacchetto di plastica per alimenti, mestolo.

1 – IL SALAME DI CIOCCOLATO DI LIBERA

Ingredienti

  • 150 grammi circa di biscotti vegan (senza glutine per la versione gluten free)
  • 1/2 avocado maturo, mi raccomando che sia morbido altrimenti è acerbo e quindi con un gusto amaro
  • 200 grammi di cioccolato fondente al 70%
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna integrale o 1 cucchiaino di dolcificante liquido (io non ho aggiunto zucchero perché era presente sia nei biscotti che nel cioccolato)
  • cacao amaro
  • a piacere nocciole o mandorle tritate

Procedimento

  1. Facciamo fondere il cioccolato a bagnomaria, nel frattempo eliminiamo la buccia dall’avocado, prendiamone circa metà e tagliamolo a pezzetti.
  2. Uniamo al cioccolato fuso l’avocado e lo zucchero o il dolcificante scelto.
  3. Frulliamo il tutto con l’aiuto di un frullatore a immersione fino a ottenere una crema morbida.
  4. Inseriamo i biscotti in un sacchetto di plastica per alimenti, lo chiudiamo e rompiamo i biscotti aiutandoci con un mestolo. Non devono essere polverizzati perché vogliamo che si vedano nelle fette di salame.
  5. Uniamo i biscotti e l’eventuale frutta secca scelta tritata al composto di cioccolato e avocado.
  6. Distribuiamo il composto su un foglio di carta da forno e cerchiamo di creare un salame; spolverizziamo con cacao amaro.
  7. Avvolgiamo il dolce nella carta forno chiudendo il pacchetto a caramella. Lasciamo riposare in frigorifero almeno 4 ore prima di servire.

Milano, 17/10/2020 – GC

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