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Replacing Animals in Science

Dal Regno Unico una svolta storica. Speriamo. Articolo di Daniele Pica

Il governo britannico ha recentemente annunciato il “Replacing Animals In Science”, ovverosia una strategia rivoluzionaria che potrebbe segnare la fine dei test sugli animali nel paese.

Il Ministro della Scienza Patrick Vallance, infatti, ha presentato un documento programmatico intitolato “Replacing Animals In Science“, delineando un percorso concreto per sostituire gradualmente la sperimentazione animale con metodi alternativi etici e tecnologicamente avanzati.

La strategia prevede un investimento di ben 75 milioni di sterline per sviluppare tecnologie innovative come tessuti bioprinted in 3D, analisi dati basate sull’intelligenza artificiale e sistemi “organ-on-a-chip” che riproducono il funzionamento degli organi umani in miniatura.

Questi metodi non solo eliminano la sofferenza animale, ma offrono anche risultati più accurati e rilevanti per la salute umana.

Il piano include obiettivi temporali ambiziosi: entro la fine del 2026 verranno eliminati i test su animali per irritazioni cutanee e oculari, mentre dal 2027 non saranno più consentiti i test di potenza del botox sui topi. Entro il 2030, i ricercatori dovranno cessare i test farmacocinetici su cani e primati.

“Nessuno nel nostro paese di amanti degli animali vuole vedere sofferenza”, ha dichiarato Vallance, sottolineando l’importanza di un approccio che unisca etica e progresso scientifico.

Le associazioni animaliste hanno accolto positivamente l’iniziativa, pur sottolineando che si tratta di un passo atteso da tempo.

Emma Grange di Cruelty Free International ha definito la strategia “una mossa entusiasmante” che dimostra come il governo stia finalmente ascoltando scienziati e opinione pubblica.

Animal Free Research UK ha chiesto un ulteriore rafforzamento dell’impegno attraverso “una tempistica chiara, obiettivi fermi e una legislazione vincolante”.

Questa svolta rappresenta un momento cruciale nella lotta contro la sperimentazione animale, dimostrando che un futuro etico per la ricerca scientifica non è solo possibile, ma sempre più vicino.

La strada è tracciata: la scienza del futuro sarà più umana, più etica e libera dalla sofferenza animale.

In Italia, capofila della ricerca senza vivisezione è il Dott. Tettamanti, QUI il link delle interviste che gli abbiamo fatto negli anni.

Milano, 24/11/2025 – Daniele Pica

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