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L’ APPELLO DI ROGER MOORE

Un altro arzillo vip si mobilita per la salvaguardia degli animali.

Si tratta di Roger Moore che, come riporta il sito http://www.vegactu.com/, ha fatto un importante appello tramite PETA per chiedere ai vacanzieri di non andare al Loro Parque o in qualsiasi altro parco in possesso di orche in cattività come Marineland.

 Roger, come milioni di persone, hanno visto il video girato presso l'acquario di Tenerife in Spagna dove si vede un’orca dal nome Morgan immobile su una lastra di cemento, l’attore, particolarmente colpito, ha denunciato la situazione di questi parchi, veri e propri luoghi di detenzione.

La storia di Morgan è triste. Nel 2010 è stato trovato gravemente malato ed è stato prelevato per le cure con l’intenzione di liberarlo nel suo ambiente naturale una volta guarito, invece non è andata così, invece Morgan e stata trasferita al “Loro Parque” dove è stata costretta ad esibirsi e dove ha anche subito gli attacchi delle altre orche che condividono con lei un esiguo spazio vitale.

In un comunicato inviato a PETA, Roger Moore spiega:

Per quanto tempo questi essere senzienti e incredibilmente intelligenti come Morgan dovranno soffrire prima che si capisca che le specie differenti dagli esseri umani non sono sulla Terra per intrattenerci?

Chiunque con un cervello e un briciolo di compassione, dovrebbe aver ben chiaro in mente che  i parchi marini non sono altro che prigioni di cemento che provocano una incommensurabile sofferenza agli animali marini. Le orche, in questi parchi, sono costrette a lavorare tutti i giorni, ripetendo gli stessi esercizi show dopo show, senza poter scegliere e senza poter scappare. La loro vita deve essere molto infelice. L'unico modo per porre fine all'abuso di orche de altri animali

Un grande applauso quindi a Roger Moore che, oltre tutto e molto coerentemente è anche Veg!

Per leggere l’articolo completo cliccare QUI 

Per vedere il triste video dell’Orca Morgan cliccare QUI

Immagini: www.huffingtonpost.co.uk e www.peta2.com  

Milano, 22/06/2016 – GC

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