ANIMALINEWS

Hamilton, un addio doloroso

Hamilton ha dovuto dire addio al suo amato cane Roscoe

Il campione di Formula 1 Lewis Hamilton ha dovuto dire addio al suo amato cane Roscoe.

La notizia è stata data dallo stesso Hamilton in un post pubblicato sui social.

Addio Roscoe

Il noto campione di Formula 1 Lewis Hamilton ha dovuto prendere la decisione più difficile della sua vita. Dire addio a Roscoe, il suo amato bulldog inglese di 12 anni.

Nei giorni scorsi Hamilton aveva postato alcune foto di Roscoe in ospedale. Il cane era stato ricoverato a causa di una polmonite. Non riusciva a respirare da solo perciò era stato intubato, ma durante la sedazione aveva avuto un arresto cardiaco. I medici erano riusciti a riattivare il battito cardiaco ma Roscoe era finito in coma. Hamilton aveva chiesto ai suoi fan di tenere Roscoe nei loro pensieri, promettendo di aggiornarli sulle condizioni di salute del cane e ringraziando tutti per le preghiere e il sostegno.

Critiche per i test Pirelli

Il 27 settembre Hamilton aveva annullato la sua partecipazione ai test Pirelli in programma al Mugello presumibilmente proprio per rimanere accanto al suo grande amico a quattro zampe nonché mascotte del paddock, l’area riservata all’interno del circuito di Formula 1.

Se da una parte in molti sui social avevano biasimato il comportamento di Hamilton giudicato poco professionale nei confronti della Ferrari, dall’altra c’era stato anche chi, come Charles Leclerc, dopo il test Pirelli aveva portato il suo cagnolino Leo in ospedale per salutare Roscoe e pregare per lui.

Le strazianti parole di Hamilton

Poi il 29 settembre la notizia che non avremmo mai voluto ricevere.

“Dopo quattro giorni di terapia intensiva, lottando con tutte le sue forze, ho dovuto prendere la decisione più difficile della mia vita e dire addio a Roscoe. Non ha mai smesso di lottare, fino alla fine. Mi sento così grato e onorato di aver condiviso la mia vita con un’anima così bella, un angelo e un vero amico. Portare Roscoe nella mia vita è stata la decisone migliore che abbia mai preso, e conserverò per sempre i ricordi che abbiamo insieme. Anche se ho perso Coco, non ho mai dovuto affrontare il fatto di far addormentare un cane prima d’ora…È morto domenica sera 28 settembre tra le mie braccia”.

Queste le strazianti parole scritte da Hamilton sui social.

Roscoe il bulldog vegano

Roscoe aveva anche un profilo Instagram con un milione e trecentomila followers:

“Sono un bulldog vegano che ama viaggiare e giocare a pallone. Mi piacciono il frisbee e il tennis”. 

Hamilton, oltre ad essere un uomo sensibile e legatissimo al suo cane, è anche vegano e si è sempre espresso contro le crudeltà sugli animali negli allevamenti intensivi e la necessità del passaggio ad una dieta vegana sia per ragioni etiche che per salvare il pianeta. Nel 2020 il campione aveva annunciato che anche il suo cane Roscoe, che aveva difficoltà a respirare e a camminare, era passato ad un’alimentazione 100% vegana e da allora le sue condizioni di salute erano nettamente migliorate.

Una storia commovente

Quella di Hamilton e Roscoe è una storia che ha commosso i fan di Hamilton… e non solo.

Un cane non è solo un cane.

E’ un compagno di vita.

E’ motivo di gioia e di stimolo, è fonte di ispirazione.

E’ riconnettersi con un pezzo di noi che abbiamo perduto.

Solo chi ha vissuto con un cane o con un altro animale può capire veramente il legame d’amore che si instaura tra l’animale e il suo umano di riferimento. E solo chi ha visto quel legame spezzarsi per sempre può capire veramente il dolore che in questo momento sta provando Lewis Hamilton.

Il dolore è dolore. E il dolore per la perdita di una animale non deve necessariamente esser tenuto nascosto o vissuto in silenzio, con vergogna, per paura di non essere capiti, criticati o peggio derisi. Sir Lewis Hamilton insegna.

Quel dolore merita infatti lo stesso rispetto che si deve a chi perde un familiare o, appunto, un amico.

Buon ponte Roscoe.

Vivrai per sempre nel grande cuore di quel grande uomo che è Lewis Hamilton … e di tutti noi.

Milano, 01/10/2025 – Alessandra Tedeschi

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