CARNE NELLE MENSE SCOLASTICHE? PAUL MC CARTNEY HA QUALCOSA DA DIRE.

Sir Paul McCartney si è espresso contro il servizio di carne nelle scuole, sostenendo che la pratica non dovrebbe essere obbligatoria. La star ha affrontato questo tema in una lettera al segretario all’istruzione Gavin Williamson, co-firmato dalle figlie Stella e Mary, nell’ambito di una campagna sostenuta dall’Associazione PETA (People for the Ethical Treatment of Animals).

Paul Mc Cartney

La lettera rappresenta una fase di un processo di consultazione più ampio, che ha come obiettivo la revisione del sistema alimentare britannico denominato National Food Strategy.

“Nessuno ha bisogno di mangiare carne, quindi non dovrebbe essere obbligatorio servirlo nelle scuole. È tempo di rivedere gli standard del cibo nelle scuole per aiutare il pianeta, risparmiare animali e promuovere un’alimentazione sana.”

Una scelta che arriva da lontano.

Non è ovviamente la prima volta che l’ex frontman dei Beatles si muove in prima persona a favore dei diritti animali. Paul e le sue figlie hanno elaborato la richiesta di cibo pubblico più rispettoso del clima e dell’ambiente dopo i risultati di un sondaggio che confermava l’ampio appoggio degli studenti ad un’iniziativa del genere, con oltre il 70% di adesioni.

Cosa racconta la lettera dei Mc Cartney. Ecco qualche estratto. “Fintanto che verranno soddisfatte le esigenze nutrizionali, i singoli ristoratori delle scuole dovrebbero avere la libertà di decidere se desiderano includere carne e prodotti lattiero-caseari nei loro menu.” In sostanza, si chiede che la carne non sia necessariamente un obbligo.

Paul e la moglie Linda, scomparsa da molti anni

Per la legislazione attuale è obbligatorio per le scuole britanniche servire la carne quasi tutti i giorni della settimana, i latticini il lunedì e il venerdì e il pesce azzurro almeno una volta ogni tre settimane. A sostenere la lettera anche la deputata verde Caroline Lucas, Greenpeace, Veganuary e Compassion in World Farming.

Per approfondire:
Articolo apparso sul sito Beet.com
I concerti Vegan di Paul
Sentenza storica pro-vegan in Gran Bretagna
La coerenza di Paul
Il sito di Peta
Paul, da quarant’anni senza carne

RV / Giu20

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