Cambiamento epocale a Nusa Tenggara Timur, in Indonesia
Chiusura di un macello e un ristorante di carne di cani dopo dopo decenni di attività
Arriva una nuova bella notizia dall’Indonesia che segna un momento storico nel percorso di cambiamento globale verso un rapporto più etico con gli animali.
Dopo lo STOP alle passeggiate sugli elefanti, ora nella provincia di Nusa Tenggara Timur, un macello di cani e un ristorante specializzato nella vendita di carne di cane, attivi complessivamente da oltre 45 anni, hanno cessato definitivamente le loro attività.
Una chiusura che non nasce da imposizioni, ma da un percorso di trasformazione costruito nel tempo grazie al programma “Models for Change”, promosso da Humane World for Animals insieme a partner locali come Jakarta Animal Aid Network (JAAN). L’obiettivo è accompagnare concretamente i commercianti fuori dal commercio di carne di cane, offrendo alternative economiche sostenibili e sicure.
Una transizione possibile
Il caso di Petrus Boly rappresenta il cuore di questa storia. Dopo oltre 15 anni alla guida di un macello di cani, ha scelto di cambiare vita. Non si tratta solo di una decisione personale, ma di un passaggio reso possibile da supporto economico, formazione e accompagnamento.
Presto aprirà un piccolo emporio per servire la sua comunità locale. Le sue parole raccontano meglio di qualsiasi analisi il senso di questa trasformazione:
“Non vedo l’ora di aprire il mio emporio e fornire alla nostra comunità tutto ciò di cui ha bisogno, ma niente più carne di cane. E spero che i cani salvati abbiano una vita felice insieme alle famiglie che si prenderanno cura di loro.”
Questo tipo di approccio è centrale nei progetti più avanzati di tutela animale: non limitarsi a vietare, ma creare alternative reali, evitando che chi vive di queste attività resti senza mezzi di sostentamento.
Salvataggi e nuove vite

In contemporanea con la chiusura delle attività, sono stati salvati 10 cani, ora al sicuro e seguiti in un percorso di riabilitazione. Dopo le cure, potranno iniziare una nuova vita attraverso l’adozione.
Dietro ogni numero ci sono storie individuali di sofferenza ma anche di rinascita: animali sottratti a condizioni estreme e finalmente avviati verso una vita degna.
Un fenomeno in trasformazione
Il consumo di carne di cane in Indonesia non è uniforme né rappresentativo dell’intero Paese, ma sopravvive in alcune aree specifiche per tradizione o necessità economica.
Negli ultimi anni, tuttavia, qualcosa sta decisamente cambiando.
Organizzazioni locali e internazionali stanno lavorando su più fronti sensibilizzando le comunità, intervenendo a livello sanitario per scongiurare il rischio di contrarre la rabbia, spesso collegata al commercio di carne di cane. Nel contempo si attua una pressione istituzionale per regolamentazioni più severe e si realizzano riconversioni economiche delle attività.
Il modello applicato a Nusa Tenggara Timur dimostra che il cambiamento è possibile quando è condiviso e sostenuto.
Un segnale che va oltre i confini
Questa notizia è parte di un movimento più ampio che, dal Sud-est asiatico all’America Latina, sta ridefinendo il rapporto tra esseri umani e animali, infatti non si tratta soltanto di “chiudere un macello”, ma di aprire nuove possibilità per gli animali in primis, ma anche per le persone coinvolte e le comunità.
Ecco perché un piccolo emporio che prende il posto di un macello non è un dettaglio da poco, ma è un simbolo potente perché dimostra che il cambiamento non è un’utopia se si fanno scelte concrete ed empatiche.
Milano, 10/04/2026 – Miguel Angel Beso

