1701: UNA MAGNIFICA AVVENTURA IN FRANCIACORTA

1701 è un’avventura che, come spesso accade nel mondo del vino, nasce dal sodalizio di un gruppo di amici. Coinvolti nella guida di una delle più antiche aziende di Franciacorta, da professionisti imprenditori si scoprono sempre più legati alle origini contadine, con una precisa idea di Franciacorta e di viticoltura.

Si lavora sulla base di una scelta condivisa con convinzione: i principi e i metodi della viticoltura biologica e biodinamica. Tale approccio, lontano da ogni forzatura e intervento chimico, è anche una filosofia di vita, un modo per avvicinarsi alla vigna, comprenderla e rispettarla nel suo ciclo vitale fino a quando, nella bottiglia, essa esprime pienamente la sua vitalità, il carattere e le virtù: innanzitutto autenticità e massima valorizzazione del terroir, in tutte le sue espressioni.

Seguendo questa filosofia la cantina oltre al metodo classico tipico del Franciacorta, produce altri vini con  metodi di vinificazione naturali, come nel caso del nuovo Sullerba, rifermentato in bottiglia sui lieviti (Surlì)  dopo prima vinificazione in anfora. Utilizzando il mosto per la seconda fermentazione. 

Sono i fratelli Federico e Silvia Stefini a fondare formalmente e a guidare oggi il progetto e la cantina del 1701. Insieme ai loro collaboratori si prendono cura degli undici ettari di una delle più antiche proprietà vitivinicole della zona, trecento anni di storia e uno straordinario vigneto di quattro ettari cintato da mura dell’XI secolo.

Se davvero vogliamo cambiare il mondo in modo positivo, dobbiamo cominciare nel ristrutturare le basi che lo sorreggono. E quella più importante è la terra, fonte e regolatrice di ogni vita presente sul pianeta.

"Abbiamo scelto di intraprendere la strada vitivinicola per dimostrare che il nostro territorio ha anima e personalità di valore, per far conoscere il vero carattere delle uve di Franciacorta, coltivando le viti con rispetto ed ecosostenibilità, arricchendo il terreno con il concime verde e valorizzando le biodiversità. In cantina non vengono utilizzati prodotti derivati da animali."  – Federico Stefini 

La terra è un grande patrimonio di cui disponiamo e che da tempo stiamo sfruttando deturpandola con coltivazioni intensive. il nostro compito invece è quello di nutrirla, arricchirla e rispettarla, in modo che ci possa donare i migliori frutti, secondo natura.

“1701 vinifica con metodi sostenibili, rispettando le piante e la terra che le nutre, unicamente attraverso l'utilizzo prodotti naturali e biologici, come nella mia vita, così anche in cantina.” – Silvia Stefini

www.1701franciacorta.it

 

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