LIBRIPODCAST

Time Lapse

Un avvincente giallo di Rita Citatti

Dopo il saggio  intitolato “Ma le pecore sognano lame elettriche?” e il romanzo di formazione postuma “Buon pane, buon vino e cattiva gente”, Rita Ciatti, attivista e antispecista, ritorna con un avvincente, ma atipico giallo “Time Lapse” dove la trama si intreccia con le riflessioni della protagonista cinquantenne gattara e vegana.

Un giallo che unisce introspezione e suspense, formula vincente per lanciare precisi messaggi antispecisti ai lettori. Un tipo di attivismo che Rita sa fare molto bene.

L’intervista

Di Time Lapse Rita ne ha parlato approfonditamente con Grazia nell’intervista che vi proponiamo.

Foto Francesca Mazzara

Il libro

Roma, estate 2021. Nell’elegante quartiere, un po’ decaduto, del Pinciano si aggira un fantasma: è quello di Vera, cinquant’anni, percepiti settanta, convinta di avere ormai un corpo “senza forma”, esattamente come la sua vita; refrattaria alle mode, senza lavoro, separata da un marito invisibile che ora vive con una collega più giovane, ma che tuttavia le ha generosamente lasciato in assegnazione l’appartamento in un villino d’epoca Liberty dove Vera, con rimorso e sentimento di usurpazione, che non fanno che aumentare il senso di fallimento, trascina la sua vita ormai ridotta alla sola occupazione di gattara, insieme ai due gatti Blake e Emily, occupandosi stancamente delle colonie feline nelle vie adiacenti e vivendo per procura attraverso le vite dei personaggi di libri, film, serie TV cui ricorre spesso per orientarsi nel mondo.

La scomparsa di Giacomino detto Mino, il gatto preferito di colonia, darà il via a una ricerca nel quartiere che diventa una peregrinazione mentale sui grandi temi del nostro tempo: il femminismo, la maternità, l’antispecismo, l’angoscia di invecchiare, la paura della morte e inevitabilmente il senso della vita, passando per le piccole idiosincrasie quotidiane – l’assillo della spesa al minimarket, il cedimento del corpo, la paura di attraversare le strade – fino all’ossessione di fotografare in time lapse l’apertura dei fiori di cactus comparsi misteriosamente sul terrazzo. Finché una notte, un’ombra…

Un gatto nero che si infila in un villino disabitato, una barca all’Argentario, un paio di amiche fidate, dei misteriosi fiori di cactus e una macchina fotografica, e poi, sullo sfondo, il quartiere Pinciano, con i suoi villini Liberty, la meravigliosa Villa Borghese, la misteriosa Villa Albani e gli abitanti un po’ snob; un quartiere da cui Vera è attratta per le bellezze architettoniche e naturali, ma a cui sente di appartenere sempre meno. Un quartiere da cui potrebbe non andarsene mai.

La voce della protagonista che si alterna a quella di altri due personaggi dà vita a un thriller intimista e filosofico, con un pizzico di avventura, azione e suspense.

Questo libro è per chi ama i gatti, Roma, il cinema, le serie TV, la letteratura, i sogni, ma soprattutto per chi non smette di osservare le meraviglie che il quotidiano ci riserva.

Milano, 09/01/2026 – Grazia Cominato

Un pensiero su “Time Lapse

  • Immensa Rita,come scrittrice,come attivista,come essere umano…grande donna 🥰

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *