PETIZIONI

SE VUOI FERMARE IL PALIO

Che cos'è il tanto osannato palio?

E' una corsa di cavalli spinti al massimo delle loro velocità su tracciati urbani caratterizzati da curve strette, a volte con presenza di spigoli come a Siena, protezioni rigide, fondo asfaltato o lastricato o, nell'ipotesi migliore, ricoperti da terriccio collocato senza alcuna cognizione tecnica , come ad Asti. I percorsi sono a volte improvvisati come a Feltre o “rattoppati” come a Ferrara.

Le gare durano pochi minuti e sono sfide quasi all'ultimo sangue, in cui i cavalli vengono spesso feriti o addirittura soppressi, lontano dagli occhi del pubblico e dalle telecamere. Per non parlare degli incidenti che accadono durante le prove e gli allenamenti.

Il frequente uso di farmaci dopanti come vasodilatatori, antidolorifici o broncodilatatori rende gli animali ingovernabili e pericolosi anche per fantini e pubblico. Spesso non vengono effettuati controlli pre e post gara.

Il palio più famoso, quello di Siena, si corre due volte l'anno, il 2 luglio ed il 16 agosto.
È una gara rischiosa e spesso teatro di incidenti: dal 1970 al 2015 sono morti circa 50 cavalli.

Ma non esistono solo le competizioni dei cavalli: in molti paesi sono diffuse anche le corse degli asini. Anche se l'uso dei pungoli è vietato, non è raro il loro uso negli allenamenti per costringere i poveri animali a memorizzare il percorso.

Violenza, schiavitù e pericolo: una vita così non dovrebbe avere spettatori né protagonisti.

Cosa si può fare in prima persona? Non andare a vedere i palii, e sensibilizza le persone sulle drammatiche condizioni dei cavalli che sono costretti a correre.

LAV ha iniziato una vera e propria battaglia per restituire la libertà ai cavalli, è quindi possibile sostenere l'associazione decidendo di adottare a distanza uno dei cavalli che sono stati salvati da maltrattamento, e che oggi è libero da ogni tipo di costrizione. I cavalli che fanno parte di questa iniziativa si trovano in un struttura che si chiama Serenity Horse dove la loro vita è davvero serena. Alla base di tutto la gestione naturale del cavallo: alimentazione semplice e sana, piede scalzo, vita libera in un contesto di pascolo, la fondamentale socialità con i propri simili e la possibilità di interazione ricca e serena con l’umano, non guidata dalla sola logica dell’utilizzo.

Un'altra cosa fondamentale è firmare la petizione lanciata sulla piattaforma change.org: "Abolire l'uso di animali nel palio", per farlo quoi cliccare QUI.

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